1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Indici e quotazioni ›› 

Piazza Affari chiude in rialzo, acquisti sulle banche

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Piazza Affari ha chiuso in rialzo, trascinata dai titoli bancari che hanno accelerato dopo le parole di Mario Draghi al termine della riunione della Bce che, come da attese, ha lasciato invariati i tassi d’interesse e il piano di quantitative easing da 80 miliardi di euro al mese. Sul delicato capitolo dei Non performing loans, Draghi ha dichiarato che “le regole sul Bail-In prevedono tutta la flessibilità necessaria, senza incappare nei divieti degli aiuti di Stato”. Sulla Brexit, l’ex governatore di Bankitalia ha fatto sapere che sarà un fattore di rallentamento della ripresa anche se i mercati “si sono mostrati resilienti allo shock”. In questo quadro a Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha chiuso la seduta con un rialzo dello 0,25% a 16.805 punti.

Le banche hanno sfruttato le parole di Mario Draghi che, nel corso della conferenza stampa, sul capitolo Non performing loans ha dichiarato che “le regole sul bail-in prevedono tutta la flessibilità necessaria, senza incappare nei divieti degli aiuti di Stato”. E così sul listino milanese gli acquisti hanno premiato i titoli del settore: Montepaschi ha guadagnato l’1,77% a 0,322 euro, Popolare dell’Emilia Romagna il 3,21% a 3,538 euro, Banco Popolare il 3,96% a 2,47 euro, Intesa SanPaolo lo 0,31% a 1,953 euro, Unicredit il 2,13% a 2,30 euro. Ancora ben comprata FCA (+1,04% a 6,295 euro) mentre prosegue la stagione delle trimestrali dei big dell’auto. Oggi negli Stati Uniti General Motors ha riportato nel secondo trimestre utili migliori delle attese, alzando le stime di eps per l’intero 2016.

Ben comprati i titoli del comparto del lusso, in particolare Salvatore Ferragamo (+3,03% a 19,73 euro) in scia all’annuncio da parte della rivale Hermes di vendite record nel secondo trimestre. Nel settore gli acquisti hanno premiato anche Moncler, che ha guadagnato lo 0,94% a 15 euro. Andamento a due velocità invece per i titoli del settore petrolifero: Tenaris ha mostrato un balzo dell’1,70% a 12,53 euro, mentre Saipem ha lasciato sul parterre l’1,07% a 0,432 euro.