Piazza Affari chiude in rialzo, acquisti su Fiat Spa. Contrastate le banche -1-

Inviato da Alberto Bolis il Gio, 19/05/2011 - 17:44
La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in rialzo, frenata però dal debole andamento di Wall Street. Il listino meneghino ha perso infatti slancio nell'ultima ora di contrattazioni dopo la pubblicazione di alcuni deludenti dato macro Usa: le vendite di case esistenti di aprile si sono attestate a 5,05 milioni di unità (consensus 5,20 milioni) e il Philly Fed è sceso a 3,9 punti dai precedenti 18,5 punti (consensus 20 punti). Bene invece le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione, calate a 409 mila contro attese che indicavano 420 mila. Questa mattina Tokyo ha chiuso in territorio negativo dopo la pubblicazione del Pil relativo al primo trimestre 2011. Nei primi tre mesi, infatti, l'economia giapponese ha subito una flessione annua del 3,7%, mentre le attese indicavano un calo più contenuto dell'1,9%. E così a Piazza Affari il Ftse Mib ha guadagnato lo 0,54% a 21.559 punti, mentre il Ftse All Share è avanzato dello 0,54% a quota 22.309.

Acquisti su Fiat Spa (+1,31% a 6,96 euro) dopo che Chrysler ha chiuso ieri notte la sottoscrizione del rifinanziamento del debito che consentirà il rimborso dei 7,6 miliardi di dollari dovuti al Governo americano e a quello canadese. Lo ha segnalato Il Sole 24 Ore, mentre l'annuncio ufficiale dovrebbe arrivare a breve. Comparto bancario diviso in due, con i grandi istituti che hanno chiuso in territorio positivo: Monte dei Paschi (+1,17% a 0,908 euro), Unicredit (+1,24% a 1,63 euro) e Intesa SanPaolo (+0,20% a 2,01 euro). Male invece le popolari: Popolare di Milano ha ceduto l'1,30% a 2,12 euro, Ubi Banca lo 0,27% a 5,52 euro e Banco Popolare lo 0,47% a 1,925 euro.
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