Piazza Affari chiude in profondo rosso, Ftse Mib cede il 4,75%. Finmeccanica ancora ko -1-

Inviato da Alberto Bolis il Lun, 21/11/2011 - 17:41
Inizio di settimana da dimenticare per la Borsa di Milano con l'indice Ftse Mib che ha mostrato un tonfo del 4,74% a 14.509 punti, mentre il Ftse All Share è arretrato del 4,57% a quota 15.272. Sul mercato hanno pesato i timori che negli Stati Uniti non si riesca a trovare un accordo sul rientro del deficit pubblico. Un altro fronte caldo è la Francia, dove crescono le preoccupazioni di una possibile mossa di Moody's. L'agenzia statunitense ha dichiarato che l'aumento dei tassi dei titoli di Stato francesi e un possibile deterioramento delle prospettive di crescita potrebbero portare ad un taglio della tripla A transalpina. Per quanto riguarda l'obbligazionario, lo spread Btp-Bund è rimasto stabile per quasi tutta la seduta in area 480 punti base, in rialzo però dai 465 punti base di venerdì scorso. Oggi a Milano hanno staccato la cedola alcune società quotate sul Ftse Mib: A2A (0,036 euro), Atlantia (0,355 euro), Enel (0,1 euro), Mediobanca (0,17 euro), Mediolanum (0,07 euro), Tenaris (0,13 euro) e Terna (0,08 euro). L'impatto sull'indice è stato quantificato in 0,57 punti percentuali.
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