Piazza Affari chiude in netto ribasso: tonfo di Unicredit, vola FonSai -1

Inviato da Flavia Scarano il Mer, 04/01/2012 - 17:42
Seduta tinta di rosso per la Borsa di Milano spinta al ribasso anche dal debole avvio di Wall Street. Buone notizie sono giunte da Berlino e da Lisbona con il buon successo delle aste dei titoli di Stato. Stabile lo spread Btp-Bund che si è mantenuto sopra la soglia dei 500 punti base con il rendimento dei Btp decennali al 6,9%. Oggi l'Istat ha diffuso le stime preliminari dell'indice nazionale dei prezzi al consumo in Italia a dicembre. Il dato registra un aumento dello 0,4% mensile e del 3,3% annuo, in linea con il valore registrato a novembre. Dal fronte internazionale, il cancelliere tedesco, Angela Merkel, incontrerà il premier italiano, Mario Monti, mercoledì prossimo a Berlino. In questo quadro a Piazza Affari il Ftse Mib è arretrato del 2,04% a 15.327 euro mentre il Ftse All Share ha ceduto l'1,67% attestandosi a 16.146 euro. Il paniere principale è stato trainato al ribasso dal comparto bancario con in testa Unicredit, che ha chiuso la seduta sprofondando del 14,45% a 5,415 euro. Questa mattina nel premarket il cda dell'istituto di Piazza Cordusio ha dato il via libera all'aumento di capitale da 7,5 miliardi di euro. La ricapitalizzazione partirà il 9 gennaio per concludersi il 27 gennaio 2012. Il prezzo di sottoscrizione è stato fissato a 1,943 euro per azione, nel rapporto di opzione di due azioni ordinarie di nuova emissione ogni azione ordinaria o di risparmio posseduta.
COMMENTA LA NOTIZIA