Piazza Affari chiude in netto ribasso: sprofonda il comparto bancario, Saipem maglia rosa -1

Inviato da Flavia Scarano il Lun, 17/10/2011 - 17:46
La Borsa di Milano, dopo aver inaugurato la settimana con un rialzo intorno al punto percentuale, ha chiuso la giornata in pesante calo. A fare da spartiacque sono state le dichiarazioni del ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, secondo cui la soluzione definitiva della crisi europea non arriverà dal prossimo summit Ue in calendario domenica 23 ottobre. La situazione non è migliorata né con l'uscita dei dati statunitensi sulla produzione industriale Usa, che sono risultati in linea con le attese, né con l'apertura positiva di Wall Street. In questo quadro a Piazza Affari il Ftse Mib ha terminato gli scambi sotto la soglia dei 16 mila punti a quota 15.914 in calo del 2,30% e il Ftse All Share ha lasciato sul parterre l'1,98% a 16.705 punti.
Dopo un brillante avvio il comparto bancario ha terminato la seduta in profondo rosso, con Intesa Sanpaolo e Unicredit che hanno ceduto rispettivamente il 5,32% a 1,229 euro e il 6,12% a 0,89 euro. Male anche Bpm (-4,84% a 1,751 euro), dopo aver ottenuto il via libera allo statuto da parte di Banca d'Italia in cambio dell'apporto di alcune modifiche alla governance societaria. Giù anche Banco Popolare (-4,28% a 1,185 euro), Mps (-3,25% a 0,395 euro), Ubi (-2,82% a 3,032 euro) e Mediobanca (-2,05% a 5,96 euro).
Negativo anche il comparto del risparmio gestito: Mediolanum ha perso il -2,08% a 2,912 euro mentre Azimut ha ceduto lo 0,19% attestandosi a 5,29 euro.
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