1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Piazza Affari chiude in negativo, ancora una seduta incolore per Mediaset

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Seduta altalenante per Piazza Affari che nel pomeriggio aveva ripreso vigore in sintonia con la risalita delle quotazioni del petrolio, ma alla fine ha archiviato la seduta in lieve calo dopo il tonfo della vigilia. L’indice Ftse Mib è andato così a chiudere con un calo dello 0,17% a quota 21.500 punti. Lo stop della discesa dei prezzi petroliferi ha fatto bene ai titoli del settore energetico, tra i più penalizzati nelle ultime sedute. In particolare Saipem è salita dell’1,76%, mentre Eni ha chiuso con un guadagno dello 0,72% a 13,99 euro. Il tentativo di risalita del petrolio è stato accompagnato dal calo a sorpresa delle scorte di petrolio negli Stati Uniti. La settimana conclusasi al 4 dicembre ha evidenziato un calo di 3,57 milioni di barili, mentre le attese del mercato erano per un nuovi rialzo, seppur contenuto.
Tra i bancari segno meno per Popolare Milano (-2,38%), Bper (-0,86%) e Mps (-1,10% ). Nuova seduta da dimenticare per Mediaset, peggiore all’interno del Ftse Mib con una flessione del 3% circa a quota 3,83 euro. Già nelle prime due sedute dell’ottava il titolo del gruppo media controllato dalla famiglia Berlusconi aveva evidenziato una marcata debolezza cedendo lunedì quasi il 2% e ieri il 2,66%. Il mercato continua a guardare alle prospettive per la pay tv con l’obiettivo dichiarato di 200 mila abbonati in più per Mediaset Premium nella seconda metà dell’anno che appare a rischio. Inoltre nel medio termine potrebbe acuirsi la concorrenza nel settore in Italia con Vodafone che sarebbe pronta a lanciare entro la metà del prossimo anno la sua Tv in Gran Bretagna e in Italia.
Piatta Prysmian (+0,2%) su cui Barclays ha rivisto al rialzo del prezzo obiettivo da 20,5 a 21 euro confermando la raccomandazione equalweight.