Piazza Affari chiude in moderato ribasso, tonfo di Tenaris. Brilla A2A

Inviato da Alberto Bolis il Mer, 19/02/2014 - 17:41
Quotazione: LEONARDO FINMECCANICA
Quotazione: A2A
Quotazione: MEDIOBANCA
Quotazione: TOD'S
Quotazione: TENARIS
Piazza Affari ha chiuso in moderato ribasso una seduta attendista che ha visto la fine delle consultazioni con le forze politiche del premier in pectore Matteo Renzi. Il segretario Pd ha dichiarato che ci sono le condizioni per fare un ottimo lavoro lasciando intendere che nel fine settimana verrà presentata la nuova squadra di Governo. Lo spread Btp-Bund ha oscillato in area 190 punti base, in prossimità dei minimi del 2011, e il rendimento del bond decennale italiano si è mosso sui minimi da circa otto anni. Stasera l'appuntamento è con la pubblicazione dei verbali relativi all'ultima riunione della Federal Reserve, nella quale venne deciso un ulteriore taglio di 10 miliardi di dollari al piano mensile di acquisto asset. Da segnalare come l'onda lunga degli scontri di Kiev si è abbattuta sul rublo, che ha continuato il deprezzamento verso il dollaro, mentre la Russia ha annullato le aste che erano in programma oggi. In questo quadro a Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,20% a 20.438 punti.

La galassia Finmeccanica è finita sotto i riflettori. Secondo il Corriere della Sera Sergio De Luca, direttore generale di Finmeccanica, starebbe trattando con General Electric Transportation la cessione di attività di Ansaldo Breda e Ansaldo STS. In scia a questi rumors il titolo Ansaldo STS ha mostrato un progresso dell'1,25% a 8,075 euro, mentre Finmeccanica ha lasciato sul parterre l'1,77% a 7,195 euro. A2A ha svettato sull'indice Ftse Mib con un balzo del 5,21% a 0,888 euro dopo aver pubblicato i risultati preliminari del 2013 che hanno evidenziato un Ebitda in crescita del 6% a 1,1 miliardi di euro e ricavi in calo del 13% a 5,6 miliardi. Tonfo di Tenaris che ha perso il 6,94% a 15,96 euro in scia alle notizie arrivate ieri sera dagli Stati Uniti. Positiva Generali (+0,30% a 16,78 euro) grazie al miglioramento dell'outlook a stabile da negativo da parte di Moody's. Nel comparto bancario le vendite hanno prevalso su Banco Popolare (-1,78% a 1,438 euro), Montepaschi (-0,67% a 0,178 euro) e Unicredit (-1,50% a 5,905 euro). Positiva invece Intesa SanPaolo che ha guadagnato lo 0,72% a 2,234 euro. Debole Mediobanca (-0,21% a 7,27 euro) che ha chiuso il primo semestre con utili più che raddoppiati a 305 milioni di euro. Deboli Tod's (-1,87% a 99,90 euro) e Ferragamo (-1,06% a 23,34 euro) con Exane che in una nota ha sottolineato le valutazioni troppe alte in termini di prospettive di fatturato, di crescita dell'Ebit e di appeal strutturale.
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