Piazza Affari chiude in moderato ribasso, tonfo di Montepaschi. Bene il lusso

Inviato da Alberto Bolis il Lun, 25/11/2013 - 17:39
Quotazione: PIRELLI & C
Quotazione: SALVAT FERRAGAM
Quotazione: FCA CHRYSLER
Piazza Affari ha chiuso in moderato ribasso con il Ftse Mib che ha perso lo 0,20% a 18.784 punti appesantito dalle vendite che hanno colpito il comparto bancario, specialmente il Montepaschi. A Wall Street il Nasdaq ha superato la soglia dei 4.000 punti per la prima volta dopo tredici anni. Gli indici statunitensi hanno però ridotto i guadagni dopo il dato sulle vendite di abitazioni in corso, che ad ottobre sono scese dello 0,6% contro attese che indicavano un rialzo dell'1%. Da segnalare le vendite sul petrolio all'indomani dell'accordo tra Stati Uniti e Iran sul nucleare. A Tokyo il Nikkei ha mostrato un balzo dell'1,5% sfruttando l'indebolimento dello yen dopo che il governatore Kuroda ha dichiarato che la Bank of Japan è pronta a modificare la sua politica monetaria a seconda delle circostanze. In Italia il ministro Franceschini ha fatto sapere che il Governo, pur rispettando il lavoro del Parlamento, porrà la fiducia sulla legge di Stabilità.

Vendite sui titoli del comparto bancario ad iniziare dal Montepaschi che ha mostrato un tonfo del 7,52% a 0,195 euro. Nel pomeriggio la banca ha comunicato di aver convocato per domani un Cda in merito ad operazioni sul capitale. Nel fine settimana Il Sole 24 Ore ha riportato di uno scontro tra i vertici del Monte e la Fondazione Mps sulla tempistica dell'aumento di capitale. Male anche Banco Popolare (-4,19% a 1,279 euro), Ubi Banca (-3,10% a 4,884 euro), Popolare di Milano (-2,21% a 0,441 euro), Mediobanca (-0,81% a 6,12 euro), Unicredit (-0,38% a 5,26 euro). Invariata Intesa SanPaolo a 1,726 euro. Fiat ha lasciato sul parterre il 3,53% a 5,745 euro dopo aver reso noto nel pomeriggio che il Cda di Chrysler ha ritenuto non fattibile il lancio e il completamento dell'Ipo prima della fine del 2013. In grande spolvero il settore del lusso: Tod's ha guadagnato il 3,92% a 121,80 euro, Ferragamo è avanzata del 3,89% a 28,58 euro aggiornando i massimi storici. Pirelli ha mostrato un rialzo dello 0,62% a 11,38 euro dopo l'incontro di venerdì con gli analisti.
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