Piazza Affari chiude in moderato ribasso, si allontana nel finale dai minimi intraday

Inviato da Alberto Bolis il Mer, 28/11/2012 - 17:43
Quotazione: TELECOM ITALIA
Quotazione: ENI
Quotazione: LUXOTTICA GROUP
Quotazione: BANCO POPOLARE
La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in ribasso recuperando però terreno nel finale rispetto ai minimi intraday, toccati a 15.256 punti. E' il dibattito negli Stati Uniti sul fiscal cliff che sta muovendo il mercato nelle ultime sedute. Ieri sera il leader dei conservatori al Senato Usa si è detto deluso degli scarsi progressi registrati nelle trattative per scongiurare il precipizio fiscale che potrebbe far ricadere gli Stati Uniti in recessione. Lo speaker della Camera, John Boehemer, poco fa si è invece detto ottimista sul proseguimento delle trattative con il presidente Obama. Il Tesoro italiano ha collocato con successo 7,5 miliardi di euro di Bot a 6 mesi, con il rendimento sceso sotto l'1% per la prima volta dal 2010. In questo quadro a Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,17% a 15.453 punti.

Vendite sul comparto bancario con Banco Popolare (-4,32% a 1,084 euro) e Monte dei Paschi (-2,43% a 0,196 euro) che hanno registrato la peggiore performance sul paniere principale. Nel resto del settore Unicredit ha ceduto l'1,94% a 3,442 euro, Intesa SanPaolo lo 0,87% a 1,247 euro, Mediobanca lo 0,24% a 4,172 euro. Eni ha invece strappato un +0,79% a 17,95 euro in scia all'upgrade di Morgan Stanley. Gli analisti della banca Usa hanno alzato il giudizio sul colosso petrolifero italiano a overweight dal precedente equalweight. Telecom Italia (+1,19% a 0,681 euro) si è ripresa dopo il tonfo di ieri in attesa dell'importante Cda del prossimo 6 dicembre. Tra i migliori sul Ftse Mib da segnalare le performance di Autogrill (+2,27% a 7,44 euro) e Pirelli (+2,08% a 8,60 euro). Luxottica (+0,19% a 31,11 euro) ha dato seguito alle recenti voci di stampa facendo il suo ingresso in Salmoiraghi & Viganò, principale catena di ottica italiana.
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