Piazza Affari chiude in moderato ribasso, scivola Mps. Svetta STM

Inviato da Alberto Bolis il Mar, 09/10/2012 - 17:45
Quotazione: TELECOM ITALIA
Quotazione: STMICROELECTRONICS
Quotazione: ENEL
Quotazione: ENI
La Borsa di Milano ha chiuso in moderato ribasso nel giorno in cui il Fmi, nel suo World Economic Outlook, ha fatto sapere che le prospettive per l'economia globale sono peggiorare ulteriormente e i rischi sono aumentati. Secondo le nuove stime, la crescita globale sarà quest'anno del 3,3% e del 3,6% l'anno prossimo. Sul 2012 la stima è stata abbassata di 0,2 punti percentuali, sul 2013 di 0,3 punti. Sul fronte europeo, dopo che ieri è diventato ufficialmente operativo il nuovo fondo salva-Stati ESM, oggi l'Italia ha detto sì alla cooperazione rafforzata sulla Tobin Tax, la tassa sulle transazioni finanziarie caldeggiata da Francia e Germania. Angela Merkel, nella tesissima visita ad Atene, ha ribadito il sostegno della Germania alla permanenza della Grecia nell'Eurozona. Merkel, che si è addirittura spinta a ipotizzare un incremento degli aiuti verso Atene, ha lodato i progressi fatti e ha dichiarato che ora è necessario aspettare il rapporto della Troika. In questo quadro a Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,37% a 15.504 punti.

STM ha svettato sul paniere principale con un rialzo del 3,05% a 4,458 euro. "I due azionisti di controllo di ST-Ericsson, joint venture paritetica tra STMicroelectronics ed Ericsson, stanno lavorando insieme ad un advisor esterno per garantire il miglior futuro possibile alla jv". La conferma della società italo-francese è arrivata dopo le indiscrezioni riportate da Les Echos. Ben comprata anche Ansaldo STS (+2,57% a 6,59 euro). Secondo quanto riportato da Finanza & Mercati, Enel (-0,91% a 2,828 euro) potrebbe essere chiamata a far parte della cordata italiana, capitanata dal Fondo strategico della CDP, per rilevare Ansaldo Eenergia. Eni ha guadagnato lo 0,64% a 17,26 euro dopo aver annunciato che venderà gas con il proprio brand anche ai clienti retail del mercato francese. Tra le banche il Monte dei Paschi (-2,99% a 0,227 euro) ha indossato la maglia nera del Ftse Mib dopo che l'assemblea ha deciso di dare al Cda di Rocca Salimbeni la delega per un aumento di capitale fino a 1 miliardo di euro (con l'esclusione del diritto di opzione). Deboli anche Mediobanca (-2,03% a 4,246 euro), Banco Popolare (-1,85% a 1,219 euro), Intesa SanPaolo (-0,80% a 1,246 euro). In controtendenza Unicredit che ha guadagnato lo 0,53% a 3,436 euro.
COMMENTA LA NOTIZIA