Piazza Affari chiude in moderato ribasso, male il settore assicurativo -2-

Inviato da Redazione il Gio, 16/12/2010 - 17:43
Generali ha ceduto il 2% a 14,72 euro. Secondo indiscrezioni di stampa, il Leone di Trieste punta quest'anno ad utile di circa 1,6 miliardi di euro "inferiore dell'8% alla nostra stima di 1,7 miliardi di euro", hanno scritto gli analisti di Intermonte. Il budget 2011 punterebbe invece ad un utile in crescita (stima Intermonte a 2,1 miliardi di euro). "Le indicazioni di stampa, se confermate, sono negative e ci porterebbero a rivedere le stime al ribasso", afferma Intermonte che mantiene la raccomandazione sul titolo della compagnia assicurativa con target price a 17 euro. Generali ha subito provato a scansare i dubbi attraverso un comunicato stampa. "In merito alle indiscrezioni di stampa pubblicate oggi, Generali precisa che il risultato operativo, come confermato nel corso della presentazione dei dati ai nove mesi, a fine anno si posizionerà nella parte alta del range tra 3,6 e 4,2 miliardi di euro" si legge nella odierna. Per quanto riguarda però la bottom line, la compagnia assicurativa ha precisato che oggi non è possibile fare una previsione in quanto dipenderà dall'andamento dei mercati azionari.

Stm ha perso lo 0,33% a 7,60 euro. A condizionare la performance dell'azione l'annuncio del Fondo strategico d'investimento che sta trattando in esclusiva per acquistare la partecipazione del 10,9% che il gruppo Areva detiene nell'azienda italo-francese di componenti elettronici per 695 milioni di euro. Fsi ha messo sul piatto 7 euro per azione, un livello inferiore alle attuali quotazioni di Stm. Ubs ha suggerito che una fusione Fiat-Chrysler prima dell'Ipo del gruppo di Detroit potrebbe essere abbastanza attraente per gli azionisti di Fiat. Un'aggressiva ma realistica tabella di marcia potrebbe essere utile per ripagare i prestiti governativi nel primo trimestre, consolidare Chrysler nel secondo ed effettuare l'Ipo nel terzo trimestre. Il broker elvetico ha aumentato il target price di Exor a 28,50 euro dai precedenti 25,60 euro confermando il rating buy. E così a Piazza Affari il titolo Exor ha guadagnato lo 0,56% a 23,21 euro, mentre Fiat è arretrata dello 0,62% a 14,48 euro.
COMMENTA LA NOTIZIA