1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Indici e quotazioni ›› 

Piazza Affari chiude in moderato ribasso, attesa per squadra ministri di Renzi

QUOTAZIONI Tenaris
FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Piazza Affari ha chiuso in moderato ribasso con il premier in pectore Matteo Renzi che è salito al Qurinale con la lista dei ministri. Al ministero dell’Economia è in arrivo Pier Carlo Padoan, vice segretario e capo economista dell’Ocse. “Sono in partenza per Roma. Mi hanno chiamato a fare il ministro dell’Economia”, ha dichiarato Padoan a Il Sole 24 Ore poco prima di lasciare Sydney, dove stava partecipando al G20, per rientrare in Italia. La tabella di marcia prevede il giuramento del nuovo Governo domani, mentre lunedì si presenterà in Parlamento per ottenere la fiducia. Sul fronte macro a gennaio le vendite di case esistenti negli Stati Uniti hanno mostrato un calo da 4,87 milioni a 4,62 milioni di unità. Gli analisti avevano stimato una contrazione pari a 4,67 milioni. Per la prossima settimana gli appuntamenti principali per l’Eurozona sono l’inflazione e l’indice Ifo tedesco. In questo quadro a Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,30% a 20.391 punti.

Nel comparto bancario è finita sotto i riflettori Intesa SanPaolo dopo che BlackRock è diventato il secondo azionista di Ca’ de Sass con una quota pari al 5% del capitale. A fine seduta il titolo Intesa SanPaolo ha lasciato sul parterre l’1,79% a 2,194 euro. In territorio negativo sono finite anche Banco Popolare (-0,35% a 1,43 euro), Mediobanca (-0,42% a 7,16 euro) e Unicredit (-0,60% a 5,835 euro). In controtendenza invece Montepaschi e Ubi Banca, che hanno guadagnato rispettivamente lo 0,39% a 0,18 euro e lo 0,66% a 6,13 euro. Ben comprata Telecom Italia che ha mostrato un progresso dello 0,69% a 0,872 euro mentre si allontana l’ipotesi spezzatino per la controllata Tim Brasil. Male Tenaris (-3,87% a 15,40 euro) nonostante abbia chiuso il quarto trimestre 2013 con un utile netto in crescita del 12% a 408 milioni di dollari rispetto ai 364 milioni riportati nello stesso periodo dell’anno scorso. Il risultato ha battuto le attese ferme a 388 milioni di dollari. Infine Mediaset è riuscita a strappare un +0,84% a 4,096 euro dopo lo scivolone di ieri.