Piazza Affari chiude in moderato rialzo, volata di Saipem -2-

Inviato da Redazione il Mer, 06/10/2010 - 17:47
Quotazione: UNICREDIT GROUP
Quotazione: IMPREGILO
Quotazione: INTESA SAN PAOLO
Quotazione: PIRELLI & C
Quotazione: FCA CHRYSLER
Contrastato il comparto bancario con Intesa SanPaolo che ha guadagnato l'1,15% a 2,427 euro, mentre Unicredit ha lasciato sul parterre l'1,18% a 1,837 euro. Sono finite in rosso anche Popolare di Milano (-0,56% a 3,527 euro) e Banco Popolare (-0,17% a 4,41 euro). Monte dei Paschi è riuscita a strappare un +0,39% a 1,03 euro, Ubi Banca ha chiuso sulla parità a 7,41 euro. Impregilo è scivolata sul fondo del paniere principale di Piazza Affari con un tonfo del 2,60% a 2,157 euro sulla scia di un report negativo di Mediobanca, che ha tagliato del 22% le stime di Ebit 2010 e del 26% quelle di utile per azione del gruppo delle costruzioni. Fondiaria-Sai (+0,26% a 7,85 euro) ancora positiva dopo il forte exploit di ieri (+6,60%).

Bene Pirelli (+0,67% a 5,98 euro) con Unicredit che ha confermato il giudizio buy, alzando il target price a 6,6 da 6,1 euro e le stime di Ebitda 2010-2012. Il mercato è inoltre in attesa della cessione di Pirelli Broadband Solution che, secondo indiscrezioni, sarebbe alle battute finali. Al gruppo della Bicocca sono arrivate tre offerte per la società che produce dispositivi di accesso alla banda larga e il perfezionamento della cessione è previsto per fine ottobre. Fiat (-0,63% a 11,01 euro) tema caldo di Borsa. "Rispettiamo i nostri tempi, pur trattandosi di tempi labili visto che parliamo di qualcosa che dovrebbe accadere nel 2011". Risponde così un portavoce di Fiat, interpellato da Finanza.com, alle indiscrezioni di stampa riportate da Automotive News, secondo cui Fiat posticiperà la produzione del nuovo modello Panda all'inizio del 2012 dal precedente fine-2011. In realtà, ricordano alcuni analisti, si tratta di una indiscrezione già circolata nei mesi passati.
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