Piazza Affari chiude in moderato rialzo, Intesa e Mps temi caldi. Male Parmalat -1-

Inviato da Alberto Bolis il Mar, 05/04/2011 - 17:42
La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in rialzo, soprattutto grazie ai guadagni registrati nell'ultima ora di contrattazioni. La giornata non era però cominciata nel migliore dei modi, con Moody's che ha declassato ancora una volta il debito di Lisbona, portandolo a Baa1 da A3. Ma le brutte notizie per il Portogallo non finiscono qui, visto che secondo il quotidiano finanziario Jornal de Negocios i principali istituti del Paese sarebbero pronti a bloccare la sottoscrizione dei Titoli di Stato emessi da Lisbona. Oggi la Banca centrale cinese ha annunciato di aver alzato il tasso sui prestiti ed i depositi dello 0,25%. Si tratta del secondo incremento nel 2011 e rappresenta l'ennesimo tentativo di Pechino per provare a ridurre le pressioni inflazionistiche. In questo quadro a Piazza Affari il Ftse Mib ha guadagnato lo 0,23% a 22.058 punti, mentre il Ftse All Share è avanzato dello 0,17% a quota 22.775.

Sono ancora le banche a monopolizzare l'attenzione del mercato. La lunga giornata di Intesa SanPaolo (piatta a 2,13 euro) è stata caratterizzata dalle riunioni fiume del Cdg e del Cds. Sul tavolo tanti argomenti caldi: l'aumento di capitale fino a massimi 5 miliardi di euro, il via libera del nuovo piano industriale e l'approvazione del bilancio 2010. Si fa sempre più probabile anche l'aumento di 2 miliardi di euro del Montepaschi (piatta a 0,875 euro). La decisione dovrebbe essere presa tra il Cda del 7 aprile e quello in programma il 21 aprile. Stando alle indiscrezioni la Fondazione Mps, che controlla il 55% della banca, starebbe studiando una serie di opzioni per sostenere l'esborso di circa 1 miliardo di euro nell'ambito della ricapitalizzazione.
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