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Piazza Affari chiude in moderato rialzo, domani missione Ue-Fmi a Dublino -1-

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La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in moderato rialzo dopo aver ceduto ieri 2 punti percentuali. Gli investitori attendono notizie da Dublino. Domani, infatti, una missione Ue-Fmi arriverà in Irlanda, nell’ambito dei colloqui su un eventuale piano di aiuti al settore bancario del Paese, che potrebbe aver bisogno di un’iniezione di 50 miliardi di euro. Questa mattina il premier cinese, Wen Jiabao, ha annunciato l’introduzione di misure volte a contrastare l’elevata inflazione e gli operatori scommettono ormai su un imminente rialzo dei tassi d’interesse da parte della Banca Centrale di Pechino. Negli Stati Uniti l’inflazione è cresciuta ad ottobre dello 0,2%, sotto le attese degli analisti che indicavano un rialzo dello 0,3%. In questo quadro a Piazza Affari il Ftse Mib ha guadagnato lo 0,37% a 20.639 punti, mentre il Ftse All Share è avanzato dello 0,45% a quota 21.240.

Mediaset è rimbalzata e ha chiuso in rialzo con un +1,96% a 4,68 euro. Dall’inizio della settimana, ossia da quando Gianfranco Fini ha annunciato le dimissioni dei suoi ministri dal Governo, le azioni del gruppo di Cologno Monzese hanno inanellato un ribasso dietro l’altro: nelle ultime cinque sedute il titolo Mediaset ha lasciato sul parterre quasi il 15%, bruciando circa 980 milioni di euro di capitalizzazione. “L’incertezza politica con la possibilità di una caduta del governo Berlusconi sta pesando sull’andamento negativo del titolo Mediaset in Borsa nelle ultime settimane più che i risultati finanziari della società”, aveva confermato ieri il vice presidente esecutivo, Pier Silvio Berlusconi. Finmeccanica (-1,08% a 9,12 euro) non deve abbandonare la sua vocazione internazionale, altrimenti “scomparirebbe”. Così il numero uno del colosso della Difesa, Pier Francesco Guarguaglini, in un’intervista a La Repubblica. Guarguaglini ha inoltre affermato che un cambio dell’esecutivo “può creare un po’ di incertezza nella gestione degli accordi tra Governi”.