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Piazza Affari chiude in moderato rialzo, bene settore oil. Focus su Mps e Unicredit

QUOTAZIONI Eni
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Piazza Affari ha chiuso in moderato rialzo riducendo i guadagni nelle ultime ore di scambi. L’indice Ftse Mib si era infatti spinto in giornata oltre la soglia dei 18.500 punti. Sul listino milanese hanno brillato i titoli del settore oil hanno sfruttato l’impennata delle quotazioni del petrolio, salite al massimo dall’estate 2015 dopo che la decisione dell’Opec di tagliare la produzione è stata estesa anche ai Paesi non-Opec. La principale organizzazione di produttori petroliferi ha infatti allargato la riduzione dell’output ai Paesi vicini al cartello, a cominciare dalla Russia. In settimana il focus sarà sulla riunione della Fed che con ogni probabilità alzerà i tassi. In questo quadro a Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha chiuso con un rialzo dello 0,42% a 18.370 punti.

L’accordo dei Paesi non-Opec ha sostenuto i titoli del comparto oil come Saipem e Tenaris che hanno guadagnato rispettivamente il 2,92% a 0,447 euro e il 2,72% a 16,63 euro. Sugli scudi anche Eni (+3,72% a 14,78 euro) che ha sfruttato anche la cessione a Rosneft di una quota del 30% nella concessione di Shorouk, nell’offshore dell’Egitto, nella quale si trova il giacimento super-giant a gas di Zohr. La cessione della quota del maxi giacimento in Egitto porterà nelle casse di Eni un corrispettivo di 1,12 miliardi di dollari e il rimborso pro quota da parte di Rosneft degli investimenti già effettuati, pari a oggi a circa 450 milioni di dollari.

Tra le banche riflettori su Unicredit (-3,04% a 2,424 euro), che questa mattina ha annunciato di aver raggiunto un accordo vincolante per la cessione di Pioneer ad Amundi per 3,54 miliardi di euro, e Mps (+3,69% a 20,22 euro) che tenterà la strada della riapertura dell’offerta che riguarda la conversione volontaria delle obbligazioni subordinate. Tra le altre banche hanno perso terreno Banco Popolare (-0,71% a 2,234 euro) e Popolare di Milano (-1,05% a 0,35 euro), mentre Ubi Banca ha chiuso con un progresso dell’1,26% a 2,42 euro.