Piazza Affari chiude in moderato rialzo: bene Enel & Eni, crolla Parmalat -1-

Inviato da Alberto Bolis il Mar, 22/03/2011 - 17:42
La Borsa di Milano ha chiuso in lieve rialzo una seduta caratterizzata da numerosi spunti societari. Il Fondo monetario internazionale ha avvertito che, con i prezzi del petrolio tra i 105 e i 110 dollari al barile, la crescita sarà più bassa, mentre la disoccupazione resta elevata ed è necessario ridurla. Sul fronte europeo è stata trovata la quadra sul funzionamento dello European stability mechanism, il meccanismo di salvataggio permanente che sarà operativo dalla metà del 2013 e che servirà ad aiutare i Paesi dell'Eurozona in gravi difficoltà finanziarie. Sullo sfondo resta il conflitto in Libia, dove i jet occidentali hanno attaccato gli aerei di Gheddafi diretti a Bengasi. In questo quadro a Piazza Affari il Ftse Mib ha guadagnato lo 0,14% a 21.556 punti, mentre il Ftse All Share è avanzato dello 0,11% a quota 22.209.

Tonfo di Parmalat nel giorno in cui Lactalis ha raggiunto un accordo con i fondi stranieri Mackenzie, Skagen e Zenit per l'acquisto di tutte le azioni Parmalat da essi detenute. In sostanza si tratta di 265.744.950 azioni, acquistate a 2,80 euro l'una, che rappresentano il 15,3% del capitale dell'azienda di Collecchio. A seguito dell'operazione, Lactalis deterrà una partecipazione diretta ed una potenziale che, sommate tra loro, rappresenteranno il 29% del capitale della società emiliana. Quindi Parmalat parlerà francese? Per la Borsa i giochi sono già fatti e il mercato non sembra più credere alla possibilità dell'entrata in scena di una cordata italiana. A Piazza Affari, infatti, il titolo del gruppo di Collecchio è scivolato sul fondo del paniere principale con un tonfo del 7,06% a 2,29 euro.
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