1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Indici e quotazioni ›› 

Piazza Affari chiude in moderato rialzo, banche contrastate. Autogrill maglia nera

QUOTAZIONI Generali Ass
FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in moderato rialzo riducendo i guadagni nel pomeriggio dopo che sul mercato sono comparsi i rumors di un imminente downgrade sul rating della Francia. Secondo quanto riportato da Le Figaro, un alto funzionario dell’esecutivo francese avrebbe però definito l’indiscrezione “falsa”. L’ESM, il fondo di salvataggio della zona euro, ha lanciato oggi il suo programma di finanziamento e breve termine con un’asta di titoli obbligazionari a 3 mesi. La domanda è stata elevata e pari a 6,2 miliardi. Il fondo ha così collocato bond a tre mesi per 1,927 miliardi di euro con un rendimento negativo. Secondo quanto riportato oggi dalle maggiori agenzia di stampa internazionale, Tokyo sarebbe pronta a comprare i titoli emessi dall’Esm per sostenere l’Europa. In questo quadro a Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,33% a 16.951 punti.

Contrastato il comparto bancario: Banco Popolare ha guadagnato il 3,56% a 1,427 euro, Mediobanca il 2,49% a 5,10 euro, Unicredit il 2,12% a 4,044 euro. Sono invece finite in rosso Popolare di Milano (-1,33% a 0,491 euro), Intesa SanPaolo (-0,07% a 1,403 euro) e Monte dei Paschi (-1,24% a 0,278 euro). Su quest’ultima hanno prevalso le prese di beneficio dopo il rally delle ultime sedute. Bene Generali (+0,84% a 14,48 euro) dopo aver sottoscritto con PPF un accordo che definisce le condizioni per la conclusione della joint venture GPH che permetterà a Generali di ottenere il pieno controllo azionario e gestionale. Mediaset (+0,64% a 1,727 euro) in scia alla decisione degli analisti di Credit Suisse che hanno deciso di rivedere al rialzo la raccomandazione sulla controllata iberica del Biscione a outperform da underperfom. Autogrill ha indossato la maglia nera sul paniere principale lasciando sul parterre il 3,05% a 8,57 euro. A pesare sull’andamento del titolo la bocciatura da parte di Kepler, che ha ridotto il giudizio a hold da buy abbassando il target price a 8 euro dal precedente 9,2 euro.