Piazza Affari chiude in deciso ribasso l'ultima seduta di un 2010 deludente -2-

Inviato da Alberto Bolis il Gio, 30/12/2010 - 17:43
L'esperto, contattato da Finanza.com, ha spiegato di aver rivisto la valutazione su Generali dopo aver abbassato le stime di Eps (utile per azione) 2010 -2011 convinto che le attese sul mercato assicurativo siano troppo positive e che le pressioni diventeranno più forti nella seconda parte del 2001. Eni (-1,45% a 16,34 euro) avrebbe chiesto 4,7 miliardi di euro per il 33,4% detenuto nella portoghese Galp Energia. E' quanto riportato oggi da Diario Economico. Secondo la stampa lusitana i primi contatti con la brasiliana Petrobras sarebbero già partiti, visto che alla fine del 2010 scadrà il patto di sindacato che vincola i soci di Galp a mantenere i propri pacchetti azionari. I 4,7 miliardi di euro incorporano 700 milioni di euro di premio rispetto all'attuale valore di Borsa della compagnia oil portoghese (4 miliardi di euro).

Fiat ha confermato la sua forza a Piazza Affari. Il titolo del Lingotto, dopo una mattina in territorio negativo, ha cambiato direzione nel pomeriggio e ha archiviato la seduta in testa al Ftse Mib con un +2,94% a 15,43 euro. Secondo il consensus degli analisti raccolto dall'agenzia Bloomberg, la nuova Fiat auto potrebbe quotare 6,65 euro mentre Fiat Industrial, la società in cui sono confluiti i camion dell'Iveco e le macchine di Cnh, potrebbe assestarsi sui 9,40 euro ad azione. Se così fosse il mercato attribuirebbe alle parti di Fiat un valore di 16,05 euro, superiore a quello che attualmente riconosce alla società. Finmeccanica si è salvata dalle vendite con un +0,89% a 8,50 euro all'indomani dell'aggiudicazione delle commesse per un valore totale di oltre 185 milioni di euro attraverso le sue controllate Drs Technologies, Alenia Aeronautica, Oto Melara e Selex Communications.
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