Piazza Affari chiude in deciso ribasso, giù le altre borse europee

Inviato da Flavia Scarano il Gio, 08/11/2012 - 09:05
La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in deciso ribasso dopo la lunga notte elettorale che incoronato Barack Obama alla guida degli Stati Uniti per altri 4 anni. L'euforia è durata solo poche ore perché nel primo pomeriggio è arrivato l'avvertimento di Fitch, secondo cui la tripla A degli Stati Uniti è appesa al filo del cosiddetto "precipizio fiscale" (fiscal cliff). A Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha ceduto il 2,50% a 15.291 punti. Scivolone di Fiat che ha mostrato un tonfo del 6,65% a 3,51 euro accusando il downgrade di Deutsche Bank. Le vendite hanno colpito anche i titoli del settore bancario: Unicredit ha ceduto il 4,33% a 3,406 euro, Popolare di Milano il 4,38% a 0,407 euro, Mediobanca il 3,24% a 4,474 euro, Ubi Banca il 3,52% a 2,902 euro, Banco Popolare il 3,46% a 1,199 euro, Intesa SanPaolo il 3,35% a 1,212 euro. Tra i peggiori sul paniere principale da segnalare STM (-6,30% a 4,404 euro) e Atlantia (-3,44% a 12,62 euro). Giù Generali (-2,22% a 12,35 euro) alla vigilia della presentazione dei conti trimestrali. Dopo una mattinata in territorio positiva Lottomatica ha ripiegato arrivando a chiudere con un -1,02% a 16,50 euro.

Chiusura tutta con il segno meno per le altre borse del Vecchio continente. A Londra il Ftse100 ha terminato in rosso dell'1,58% a 5.791,63 punti mentre il Dax e il Cac40 hanno lasciato sul parterre circa due punti percentuali (-1,96 e -1,99%) fermandosi a 7.232,83 ed a 3.409,59. La performance peggiore e' quella dell'Ibex, sceso del 2,26% a 7.660,7.
COMMENTA LA NOTIZIA