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Piazza Affari chiude in deciso ribasso, Ftse Mib cede oltre il 2,5%. Male banche e Fiat

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La Borsa di Milano ha chiuso in negativo accelerando al ribasso dopo la conferenza stampa di Mario Draghi, al termine del board della Bce che ha lasciato invariati i tassi allo 0,50%. Il governatore dell’Eurotower ha parzialmente smorzato le attese di un’azione della Bce a sostegno dell’economia dell’Eurozona. Il numero uno della Bce ha sottolineato che nella riunione odierna si è discusso anche di tassi di interesse negativi sui depositi, ma “non c’è motivo per la loro attuazione in questo momento”. Draghi ha aggiunto che l’Eurotower continuerà a monitorare gli sviluppi economici ed “è pronta ad agire se la situazione lo renderà necessario”. Nel Beige Book pubblicato ieri sera la Fed non ha sciolto i dubbi su una possibile riduzione del quantitative easing, affermando che l’economia statunitense è rimasta tra modesta e moderata. In questo quadro Piazza Affari ha registrato la peggiore performance tra le piazze europee e il Ftse Mib ha ceduto il 2,63% a 16.525 punti.

Un’ondata di vendite ha colpito i titoli del comparto bancario, che nell’ultima parte di seduta sono anche stati sospesi più volti dagli scambi. La maglia nera è stata indossata dal Monte dei Paschi che ha mostrato un tonfo del 7,88% a 0,239 euro. In forte ribasso anche le altre banche: Ubi Banca ha ceduto il 5,75% a 3,276 euro, Banco Popolare il 4,86% a 1,056 euro, Unicredit il 4,60% a 4,102 euro, Intesa SanPaolo il 4,35% a 1,363 euro, Popolare di Milano il 3,15% a 0,409 euro, Mediobanca il 3,55% a 4,924 euro. Giornata da dimenticare anche per Fiat (-6,32% a 5,925 euro) con gli analisti di Morgan Stanley che hanno confermato il giudizio underweight sul Lingotto, pur alzando il prezzo obiettivo a 5 euro dal precedente 3,2 euro. Enel, dopo un avvio tonico ha virato al ribasso arrivando a chiudere con un calo dell’1,64% a 2,756 euro, è stata al centro di alcune indiscrezioni riportate da Il Sole 24 Ore secondo cui il gruppo guidato da Fulvio Conti starebbe per cedere Enel Sole, la controllata attiva nei settori dell’illuminazione pubblica.