Piazza Affari chiude in deciso rialzo, volano Unicredit e Finmeccanica. Male Pirelli

Inviato da Alberto Bolis il Lun, 17/03/2014 - 17:41
Quotazione: TELECOM ITALIA
Quotazione: LEONARDO FINMECCANICA
Quotazione: UNICREDIT GROUP
Quotazione: PIRELLI & C
Quotazione: UNIPOLSAI
Piazza Affari ha chiuso in deciso rialzo aumentando i guadagni dopo l'avvio tonico di Wall Street. All'indomani del referendum in Crimea, che ha visto la schiacciante vittoria del "sì" all'annessione alla Russia, sono arrivate le prime sanzioni contro la Russia da parte di Stati Uniti e Unione Europea. Sanzioni giudicate "soft" dagli investitori e per questo il mercato ha reagito positivamente. Gli Stati Uniti hanno applicato misure restrittive contro 11 individui, tra cui due collaboratori di Vladimir Putin. Misure che prevedono il divieto di viaggio e il congelamento di asset detenuti negli States. Le stesse misure sono state adottate da Bruxelles ma gli individui colpiti sono ventuno. A sostenere i listini anche la produzione industriale statunitense di febbraio, salita dello 0,6% contro attese che indicavano +0,2%. In questo quadro a Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha guadagnato il 2,52% a 20.858 punti.

Seduta brillante per Finmeccanica (+6,25% a 6,96 euro) in attesa dei conti del 2013 che verranno pubblicati mercoledì 19 marzo. Il risiko nel mondo delle tlc europee ha invece scaldato Telecom Italia (+3,91% a 0,823 euro). Questa mattina Vodafone ha rilevato la spagnola Ono per una cifra pari a 7,2 miliardi di euro (incluso il debito). Sull'indice Ftse Mib ha svettato A2A che ha mostrato un balzo del 7,07% a 1,029 euro. Bene anche Unipolsai (+2,77% a 2,518 euro) in scia all'accordo con Allianz per la cessione del portafoglio assicurativo danni del valore di 1,1 miliardi di euro (dati 2013), 729 agenzie e 500 dipendenti dedicati alla gestione di tali attività. La cessione degli asset, facenti parte della ex Milano Assicurazioni, prevede un corrispettivo massimo di 440 milioni di euro. Tra le banche gli acquisti sono stati sostenuti su Unicredit (+5,51% a 6,50 euro) con l'indiscrezione del Financial Times secondo cui piazza Cordusio starebbe pensando anche all'Ipo di Pioneer Investments, la sua divisione di asset management. Maglia nera Pirelli (-2,24% a 11,77 euro) con Rosneft che è entrata nel capitale della Biccocca, mentre dall'azionariato è uscito il fondo Clessidra.
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