Piazza Affari chiude in deciso rialzo, svetta Fiat Spa. Rimbalzano le banche -1-

Inviato da Alberto Bolis il Gio, 21/04/2011 - 17:44
La Borsa di Milano ha chiuso l'ultima seduta della settimana in deciso rialzo, grazie soprattutto alla ritrovata vena del comparto bancario. Per un giorno, infatti, il mercato sembra aver dimenticato i tanti problemi che attanagliano la Periferia dell'Eurozona. A livello macro, l'indice Ifo tedesco sul clima degli affari ad aprile è calato a 110,4 punti dai 111,1 della precedente rilevazione. Un dato lievemente sotto le attese che indicavano 110,5 punti. Sul fronte americano, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione si sono attestate a 403 mila, peggio del consensus che puntava a 390 mila. Le quotazioni di oro e petrolio si mantengono elevate: il primo sopra 1.500 dollari l'oncia, il secondo sfiora i 112 dollari al barile. In questo quadro a Piazza Affari il Ftse Mib ha guadagnato l'1,43% a 21.810 punti, mentre il Ftse All Share è avanzato dell'1,23% a quota 22.521.

Fiat Spa ha svettato sul paniere principale con un rialzo del 4,49% a 6,87 euro dopo aver siglato un accordo per salire ancora nel capitale di Chrysler. Il Lingotto, infatti, ha raggiunto un'intesa con il gruppo di Detroit ed eserciterà per intero la "incremental equity call option" subordinatamente e contestualmente al completamento da parte di Chrysler, nel secondo trimestre 2011, di una operazione di rifinanziamento che vedrà la società Usa rimborsare integralmente i debiti verso i Governi statunitense e canadese. Tradotto: entro giugno la partecipazione di Fiat in Chrysler aumenterà di un ulteriore 16%, passando dall'attuale 30% al 46%. Il prezzo complessivo per l'esercizio della call option sarà di 1,26 miliardi di dollari (circa 860 milioni di euro). Di contro, Fiat Industral è scivolata sul fondo del Ftse Mib con un -3,45% a 9,80 euro dopo la pubblicazione dei conti del primo trimestre 2011.
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