Piazza Affari chiude in deciso rialzo, Ftse Mib torna sopra quota 20.000 punti -2-

Inviato da Alberto Bolis il Mar, 21/06/2011 - 17:42
Unicredit, che ha mostrato un progresso del 2,15% a 1,52 euro, ha beneficiato delle indiscrezioni riportate da Il Messaggero secondo cui al Cda di oggi potrebbe approdare una maxi cartolarizzazione di crediti in bonis per circa 14 miliardi di euro. "Non è un'operazione già definita e verrà discussa oggi nelle linee del board", sono le parole di Ghizzoni riprese dalle agenzie di stampa. Il top manager ha poi aggiunto che l'operazione non sarà fatta per il capitale ma per avere un cuscinetto di liquidità. Il Messaggero aveva invece sposato la tesi del rafforzamento della struttura patrimoniale, attribuendo alla maxi cartolarizzazione la capacità di portare il Core Tier 1 della banca al 9,20% dall'attuale 9,06%. Moody's ha messo sotto osservazione per un eventuale declassamento anche le principali società pubbliche nazionali: Eni, Enel, Finmeccanica, Terna e Poste. La Borsa, però, non sembra aver dato molto peso alle parole di Moody's, il cui giudizio "si concentrerà sull'esposizione al contesto macroeconomico e sui singoli profili di liquidità". E così Eni ha guadagnato il 2,23% a 16,07 euro, Terna lo 0,83% a 3,148 euro, Finmeccanica il 2,50% a 8,19 euro ed Enel lo 0,37% a 4,316 euro.
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