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Piazza Affari chiude in deciso rialzo, Ftse Mib torna sopra 16.000 punti. Vola Bpm

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La Borsa di Milano ha chiuso in deciso rialzo riscattando la debole performance di ieri. Il Parlamento di Cipro ha respinto il piano di salvataggio da 10 miliardi di euro concordato con la Troika, che prevedeva un prelievo forzoso sui conti correnti. Gli investitori scommettono ora che possa essere trovata una soluzione alternativa per scongiurare il default dell’isola. La Commissione Europea ha fatto sapere che ora spetta a Nicosia proporre una nuova soluzione nel rispetto dei parametri sul finanziamento e della sostenibilità del debito pubblico. L’attenzione dei mercati è inoltre rivolta Oltreoceano dove stasera la Federal Reserve dovrebbe confermare i tassi d’interesse tra lo 0 e lo 0,25% e dovrebbe difendere il piano di quantitative easing. Nell’attesa delle parole di Ben Bernanke a Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha guadagnato il 2,20% a 16.015 punti.

Le banche hanno rialzato la testa dopo la deludente performance di ieri. A guidare i titoli del comparto ci ha pensato la Popolare di Milano che è volata in testa al paniere principale con un balzo dell’11,11% a 0,492 euro. Acquisti sostenuti sugli altri titoli del comparto: Banco Popolare ha guadagnato il 4,49% a 1,093 euro, Mediobanca il 4,73% a 4,386 euro, Intesa SanPaolo il 3,43% a 1,206 euro, Unicredit il 3,95% a 3,68 euro, Ubi Banca il 3,71% a 3,078 euro. Brillante Mediaset (+5,51% a 1,648 euro) in scia all’upgrade giunto questa mattina da Goldman Sachs. Ben comprata anche Ansaldo STS che ha mostrato un balzo del 5,89% a 7,28 euro. Bene i colossi pubblici dell’energia: Enel ha guadagnato il 2,70% a 2,666 euro, Eni l’1,90% a 18,20 euro in scia alle indiscrezioni che parlano di un interessamento di Gazprom per una quota nell’Area 4 del Mozambico. Fiat è finita sotto i riflettori ed ha lasciato sul parterre lo 0,85% a 4,452 euro. L’Ad Sergio Marchionne ha confermato i target 2013 ma ha anche annunciato che il trading profit del Lingotto nel primo trimestre sarà più basso rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.