Piazza Affari chiude in deciso rialzo, Ftse Mib sopra 14.000 punti grazie ai finanziari -1-

Inviato da Alberto Bolis il Lun, 26/09/2011 - 17:45
La Borsa di Milano ha chiuso in deciso rialzo una giornata movimentata, con l'indice Ftse Mib oscillato tra un minimo intraday di 13.432 punti ed un massimo di 14.337. Il tutto dopo un fine settimana ricco di indiscrezioni. Secondo un articolo del Sunday Times, che non ha trovato né smentite né conferme, i Paesi europei starebbero pensando ad un maxi piano da 3000 miliardi di euro per proteggere le banche e la moneta unica. Il piano dovrebbe prevedere il rafforzamento del Fondo salva Stati da 440 a 3000 mila miliardi che andrebbero ad incrementare il capitale delle banche più esposte ad Atene. In questo modo, l'eventuale default della Grecia risulterebbe meno sistemico. Oggi, invece, secondo quanto riferito dal portavoce del commissario Ue agli Affari economici, Olli Rehn, la tranche di aiuti da 8 miliardi di euro destinati alla Grecia non potrà ricevere il via libera entro il vertice Ecofin del 3-4 ottobre come in precedenza stimato.

In questo quadro a Piazza Affari il Ftse Mib ha guadagnato il 3,32% a 14.118 punti, mentre il Ftse All Share è avanzato del 2,84% a quota 14.876. Giornata da protagonista per l'intero comparto finanziario. In primis da segnalare la brillante performance delle banche: Intesa SanPaolo ha guadagnato l'8,31% a 1,095 euro, Ubi Banca il 5,96% a 2,63 euro, Monte dei Paschi il 4,30% a 0,40 euro, Unicredit il 6,33% a 0,722 euro, Banco Popolare il 2,87% a 1,148 euro. Ma i riflettori sono tutti puntati sulla Popolare di Milano (+3,70% a 1,43 euro), il cui Cda sarà chiamato domani ad approvare il nuovo modello di governance e l'ammontare definitivo dell'aumento di capitale. Molto bene anche il settore attivo nel risparmio gestito: Mediolanum è avanzata del 5,51% a 2,606 euro, Azimut del 6,07% a 4,89 euro.
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