1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Indici e quotazioni ›› 

Piazza Affari chiude in deciso rialzo, Fiat regina del Ftse Mib -2-

QUOTAZIONI Eni
FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Mediobanca ha chiuso in rialzo dell’1,98% a 6,68 euro, con il mercato che ha scommesso sul ritorno del dividendo cash. Il Consiglio di amministrazione di piazzetta Cuccia si riunirà domani per l’approvazione del bilancio 2009-2010 e in quell’occasione, come più volte ventilato dall’Ad Alberto Nagel, potrebbe essere fatta chiarezza sul possibile ritorno del dividendo in contanti. Il consensus degli analisti prevede che la cedola possa raggiungere quota 15 centesimi per azione. Il comparto bancario ha aumentato i guadagni nel finale di seduta, in una giornata in cui sono arrivate le rassicurazioni da parte del ministro delle Finanze irlandese, Brian Lenihan. E così Intesa SanPaolo ha guadagnato l’1,14% a 2,43 euro, Ubi Banca l’1,06% a 7,17 euro, Unicredit lo 0,88% a 1,94 euro, Banco Popolare lo 0,67% a 4,86 euro, Monte dei Paschi lo 0,29% a 1,045 euro. In controtendenza la Popolare di Milano che ha lasciato sul parterre lo 0,67% a 3,69 euro (peggior titolo del Ftse Mib).

Buona performance del settore oil. Eni, che ha staccato oggi l’acconto sul dividendo 2010, ha sfruttato la voce proveniente dal Medio Oriente: l’Iraq ha fatto slittare, per la seconda volta, la gara, in cui partecipa anche Eni, per tre pozzi in modo da studiare meglio i contratti. Snobbata invece la riduzione del target price da parte di Equita. La sim milanese ha rivisto al ribasso il prezzo obiettivo da 19,5 a 18,8 euro, confermando però la raccomandazione d’acquisto. Il titolo del gruppo di San Donato ha così guadagnato il 2,25% a 15,92 euro. Bene anche Saipem (+2,43% a 29,04 euro) che si è aggiudicata nuovi contratti onshore per un valore complessivo di circa 500 milioni di dollari.