1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Indici e quotazioni ›› 

Piazza Affari chiude in deciso rialzo, brilla il settore dell’energia

QUOTAZIONI Mediaset S.P.A
FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Piazza Affari centra il rimbalzo con l’indice Ftse Mib che ha chiuso con un progresso del 2,16% a 20.873 punti trascinato dal comparto dell’energia. Un’accelerazione è arrivata dopo l’inflazione statunitense che a giugno, in scia all’aumento della benzina, ha mostrato una crescita del 2,1% su base annua e dello 0,3% rispetto a maggio. Il trend dell’inflazione ha subito rafforzato il dollaro: l’euro ha toccato quota 1,3458 contro il biglietto verde, livelli minimi dallo scorso novembre. A Wall Street l’indice S&P 500 ha raggiunto il nuovo massimo storico a 1.986 punti. Dopo le forti tensioni in Ucraina, ieri sera sono arrivati i primi segnali di collaborazione da parte dei ribelli filorussi che hanno consegnato le scatole nere agli esperti dell’aereo abbattuto la scorsa settimana. Secondo indiscrezioni di stampa sarebbero comunque molto forti le pressioni britanniche e di altri Paesi europei per inasprire le sanzioni contro la Russia.

Seduta di acquisti sostenuti sui titoli del comparto energetico ad iniziare da Saipem (+4,14% a 19,09 euro) in scia al ritorno delle voci di una possibile cessione da parte di Eni (+2,43% a 19,77 euro).
Brillante anche Enel (+4,38% a 4,288 euro) in scia ad un report positivo di JP Morgan. Molto bene Snam (+2,44% a 4,45 euro) e Terna (+3,36% a 3,996 euro) con la cessione della quota di minoranza di CDP Reti, la holding che controlla il 30% sia di Snam sia di Terna, che sembra essere arrivata alle battute finali. Ben comprata anche STMicroelectronics (+3,86% a 6,985 euro) in scia alla trimestrale oltre le attese della concorrente statunitense Texas Instruments. Sotto pressione invece Mediaset che ha perso lo 0,76% a 3,132 euro. Il settore media è in fermento in scia alle indiscrezioni sulle prossime mosse di Rupert Murdoch, che starebbe per dare vita a Sky Europe. In ripresa i titoli del comparto bancario: Banco Popolare ha guadagnato il 2,26% a 11,76 euro, Popolare di Milano il 2,75% a 0,615 euro, Intesa SanPaolo l’1,90% a 2,244 euro, Ubi Banca l’1,61% a 5,965 euro, Unicredit lo 0,69% a 5,77 euro.