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Piazza Affari chiude in deciso rialzo, bene Fiat e le banche

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La Borsa di Milano ha chiuso in deciso rialzo in scia all’andamento positivo di Wall Street dopo il dato sulla fiducia dei consumatori che a maggio è cresciuto a 76,2 punti, livello massimo dal febbraio del 2008. Le attese degli analisti erano ferme a 71,2 punti. Questa mattina il Tesoro ha inaugurato la tre giorni di aste collocando Ctz per 2,5 miliardi di euro, al top della forchetta prevista. Il rendimento è stato pari all’1,113%, livello più basso dal 1999. Domani sarà la volta dei Bot a 6 mesi, mentre giovedì andranno in collocamento Btp a 5 e 10 anni. Domani c’è grande attesa per la chiusura da parte di Bruxelles della procedura per deficit eccessivo ai danni dell’Italia. Sul secondario lo spread Btp-Bund è sceso poco sopra 250 punti base dai 258 punti base di inizio seduta. E così a Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha guadagnato il 2,10% a 17.519 punti.

Fiat (+3,45% a 5,855 euro) ancora in grande spolvero in scia alle numerose indiscrezioni di stampa che danno ormai in dirittura d’arrivo il negoziato con Veba per l’acquisto del 41,5% di Chrysler, con la conseguente fusione con il Lingotto e la quotazione a Wall Street della società nata dall’operazione. Positivi i titoli del comparto bancario: Unicredit ha guadagnato il 3,45% a 4,322 euro, Intesa SanPaolo il 3,84% a 1,459 euro, Mediobanca il 2,09% a 5,125 euro, Ubi Banca l’1,91% a 3,41 euro, Monte dei Paschi lo 0,60% a 0,234 euro, Popolare di Milano l’1,08% a 0,448 euro. Enel ha archiviato la seduta con un rialzo del 2,60% a 3 euro con l’attenzione rivolta in Slovacchia, dove il gruppo di Fulvio Conti controlla Slovenske Elektrame, il maggiore produttore di energia del Paese attivo anche nel business nucleare. Bene anche l’altro colosso pubblico dell’energia: Eni ha infatti guadagnato il 2,22% a 18,44 euro. Bene STM (+1,79% a 7,41 euro) dopo che la joint venture ST-Ericsson ha annunciato di avere raggiunto un accordo per la vendita delle attività e dei diritti di proprietà intellettuale (IPR) associati al business per la connettività mobile GNSS (Global Navigation Satellite System) a un’importante società del settore dei semiconduttori.