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Piazza Affari chiude in deciso rialzo, acquisti sostenuti sulle banche. Brilla Enel

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Piazza Affari ha chiuso in deciso rialzo rimbalzando dopo le ultime deludenti sedute. Gli acquisti sono tornati a fare capolino sul comparto bancario e lo spread è sceso sotto la soglia dei 150 punti base. Il listino milanese ha accelerato dopo la conferenza stampa di Mario Draghi, che ha rimarcato come il consiglio della Bce è pronto ad agire il prossimo mese. Draghi ha detto di aspettarsi un prolungato periodo di bassa inflazione, assicurando che la Bce monitorerà con attenzione le ripercussioni derivanti dalla forza dell’euro e dalle tensioni geopolitiche. Andamento positivo anche per Wall Street dopo che le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione sono scese a 319 mila unità contro attese che indicavano 325 mila unità. In questo quadro a Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha guadagnato il 2,30% a 21.729 punti.

Gli acquisti sono tornati sui titoli del comparto bancario: Banco Popolare ha guadagnato il 4,83% a 13,89 euro, Montepaschi il 2,27% a 23,42 euro, Popolare dell’Emilia Romagna il 6,48% a 8,215 euro, Intesa SanPaolo il 4,60% a 2,454 euro, Ubi Banca il 5,76% a 6,785 euro, Unicredit il 3,47% a 6,41 euro. Bene Mediobanca (+2,01% a 7,61 euro) che ha chiuso i primi nove mesi dell’esercizio 2013-2014 con un utile netto di 395 milioni di euro, dieci volte di più dei 37 milioni dello stesso periodo del precedente esercizio. Fiat (-0,53% a 7,44 euro) debole dopo il tonfo di ieri in seguito alla presentazione del piano industriale 2014-2018. Brillante Enel (+5,18% a 4,218 euro) che ha archiviato il primo trimestre con profitti in crescita del 5% a 895 milioni di euro. Bene Mediaset (+3,51% a 3,95 euro) con il Cda di Prisa che ha annunciato di avere accettato l’offerta ricevuta da Telefonica per rilevare una partecipazione pari al 56% di Digital+, la pay tv spagnola partecipata anche da Mediaset Espana. Brillante anche Gtech (+3,28% a 21,71 euro) dopo i conti del primo trimestre.