Piazza Affari chiude in corsa con Stm e Banco Popolare, tonfo per Tod's e Pirelli

Inviato da Titta Ferraro il Gio, 30/01/2014 - 17:43
Quotazione: PIRELLI & C
Quotazione: TOD'S
Quotazione: FCA CHRYSLER
Quotazione: CNH INDUSTRIAL
L'implementazione del tapering da parte della Fed non penalizza Piazza Affari che è riuscita a chiudere in rialzo la penultima seduta della settimana. All'indomani della decisione della Federal Reserve di ridurre il piano di acquisto asset di altri 10 miliardi di dollari portandolo a 65 miliardi mensili, Il Ftse Mib è riuscito comunque a chiudere in positivo con un +0,38% a quota 19.411 punti. Un'importante sponda positiva è arrivata dall'asta Btp che ha visto l'allocazione da parte del Tesoro di titoli di Stato per quasi 8,5 miliardi di euro. Nuovo calo del costo di finanziamento del debito con il Btp a 5 anni allocato al 2,43%, nuovo rendimento minimo dal'introduzione dell'euro, e il Btp decennale al minimo degli ultimi 3 anni e mezzo al 3,81%.
In prima fila oggi Stmicroelectronics (+4,46% a 6,095 euro). Il titolo del gruppo italo-francese dei chip è stato sostenuto dalla positiva guidance di Infineon per il trimestre in corso che dovrebbe chiudersi con ricavi in aumento del 5% rispetto al trimestre precedente. Stm ha beneficiato anche del rialzo del prezzo obiettivo da 8,6 a 9 dollari deciso da Exane che ha confermato il rating neutral.
Tra i bancari acquisti sostenuti su Banco Popolare (+4,10%). Recupero per Fiat (+2,97%) dopo la debacle della vigilia causata dalla diffusione di una trimestrale con trading profit sotto le attese.
In fondo all'indice guida milanese il titolo Tod's (-8,08% a 101,2 euro) che ha pagato i deboli riscontri arrivati dai numeri preliminari sul quarto trimestre 2013. Numeri deludenti che hanno indotto Ubs a confermare la raccomandazione "sell" su Tod's abbassando il target price a 97 euro da 101 di riflesso al taglio delle stime sui profitti 2014. Anche Nomura ha ridotto il prezzo obiettivo (da 116 a 105 euro) che riconduce la debolezza della trimestrale del gruppo del lusso alle performance del brand Tod's.
Dietrofront anche per Pirelli (-6,96%) dopo la smentita di Marco Tronchetti Provera delle indiscrezioni che parlavano di un possibile interessamento da parte di Goldman Sachs.
Finale di giornata difficile per CNH Industrial (-3,41% ) che ha riportato nel quarto trimestre del 2013 ricavi per 6,9 miliardi di euro, aumentati del 4,2% a cambi costanti (-1,1% a cambi effettivi). L'utile della gestione ordinaria è stato pari a 436 milioni di euro, sostanzialmente in linea con l'analogo trimestre 2012. Il dividendo per il 2013 sarà di 0,20 euro per azione. A deludere è stata probabilmente la guidance 2014 che in particolare vede il debito netto tra 1,5 e 1,7 mld di euro dai 1,59 con cui ha chiuso il 2013.
COMMENTA LA NOTIZIA