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Piazza Affari chiude debole l’ultima seduta della settimana

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Piazza Affari ha chiuso in ribasso l’ultima seduta della settimana dopo i dati sul mercato del lavoro Usa che a settembre hanno mostrato la creazione di 156 mila nuovi posti di lavoro, peggio delle attese degli analisti che indicavano +171 mila posti. Il tasso di disoccupazione è salito dal 4,9% al 5%, con il consensus che si attendeva un dato in linea con il precedente. Sembrano indicazioni ideali per un rialzo dei tassi d’interesse nel meeting di dicembre, mentre un risultato sopra le stime avrebbe incrementato le richieste di una stretta nella riunione di novembre che si terrà una settimana prima delle elezioni presidenziali. Nella notte da segnalare il flash crash della sterlina sui mercati asiatici: un crollo verticale che ha portato il pound ad aggiornare i minimi dal 1985 contro il dollaro Usa. In questo quadro a Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha chiuso con un ribasso dello 0,52% a 16.405 punti.

Banche in ordine sparso sul listino milanese, ma sempre sotto i riflettori degli investitori. Ben comprata Ubi Banca (+1,85% a 2,206 euro) che sembra sfilarsi definitivamente dalla partita per le quattro good banks, mentre Mps (+1,25% a 0,17 euro) ha chiuso in positivo dopo le pesanti perdite delle ultime sedute che avevano fatto aggiornare al titolo i minimi storici. Le vendite hanno invece prevalso sulla coppia Unicredit (-0,84% a 2,122 euro) – FinecoBank (-2,23% a 5,045 euro) dopo che Banca Generali ha fatto sapere di non avere nessun dossier sul tavolo per un’operazione di acquisizione di Fineco.

Debole Luxottica (-0,78% a 40,85 euro) dopo il commento degli analisti di Barclays secondo cui i risultati del terzo trimestre probabilmente non saranno un catalizzatore positivo per il titolo. FCA ha perso lo 0,17% a 5,805 euro dopo i rumors di ieri che parlavano di un interesse da parte di società cinesi che sarebbero interessate ad acquisire Comau, controllata al 100% dal Lingotto e operante nell’automazione industriale. “Considerando anche le recenti indiscrezioni di stampa su Magneti Marelli sembra evidente la volontà di cedere l’intera componentistica, più probabilmente tramite spezzatino, data la difficoltà a trovare un compratore in blocco”, hanno spiegato gli analisti di Equita.

Leonardo-Finmeccanica (-0,30% a 9,905 euro) ha chiuso in negativo dopo una mattinata sugli scudi beneficiando delle indiscrezioni riportate da organi di stampa secondo cui la francese Airbus avrebbe presentato a Leonardo un’offerta di 1,1 miliardi di euro per l’acquisto della sua quota in Mbda pari al 25% del capitale. Secondo gli analisti di Equita, in caso di cessione ai valori indicati, l’indebitamento netto a fine anno scenderebbe a 1,7 miliardi.