Piazza Affari chiude ancora in ribasso, segno meno per le borse europee

Inviato da Flavia Scarano il Ven, 16/11/2012 - 08:56
La Borsa di Milano ha chiuso ancora in ribasso nel giorno in cui l'Italia si conferma in piena recessione, ma rallenta il ritmo di caduta del Pil. A Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,59% a 15.162 punti. Tra i peggiori di giornata da segnalare Saipem, che ha lasciato sul parterre il 3,93% a 32,02 euro, e Campari, che ha mostrato un ribasso del 3,76% a 5,05 euro. Mediaset è rimasta sotto pressione perdendo il 2,42% a 1,208 euro. Contrastato il comparto bancario: Popolare di Milano ha ceduto l'1,38% a 0,385 euro, Banco Popolare l'1,14% a 1,125 euro, Intesa SanPaolo lo 0,57% a 1,227 euro, Ubi Banca lo 0,36% a 2,784 euro. In controtendenza Monte dei Paschi (+1% a 0,203 euro) e Unicredit (+0,93% a 3,476 euro). Giornata sotto i riflettori per Fiat (+1,26% a 3,386 euro) con Sergio Marchionne che, intervistato da Automotive News, ha dichiarato che "il prossimo anno dovremmo essere a livello di gruppo a poco più di 4,3 milioni di modelli venduti, con un minimo di 2,6 milioni come contributo di Chrysler. Ma dipende molto da quello che accadrà in Europa". Positiva Diasorin (+0,39% a 26,31 euro) in scia alla promozione di Morgan Stanley.

Chiusura con il segno meno per gli altri listini del Vecchio continente. Il tedesco Dax ha terminato in calo dello 0,82% a 7.043,42 punti, -0,77% per il Ftse100 che si è fermato a 5.677,75 mentre il Cac40 ha lasciato sul parterre mezzo punto percentuale (-0,52%) a 3.382,4. In controtendenza l'Ibex, salito dello 0,29% a 7.695,5 punti.
COMMENTA LA NOTIZIA