1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Indici e quotazioni ›› 

Piazza Affari chiude ancora in rialzo, FonSai vola con un +17% -2-

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Il Banco Popolare ha lanciato l’aumento di capitale da 2 miliardi di euro fissando a 1,77 euro il prezzo di sottoscrizione delle azioni di nuova emissione. Il periodo di sottoscrizione partirà lunedì 17 gennaio per concludersi venerdì 11 febbraio. La nota diffusa dalla banca guidata da Pier Francesco Saviotti spiega che saranno complessivamente emesse 1.122.980.404 nuove azioni che verranno offerte in rapporto di 7 nuovi titoli ogni 5 azioni ordinarie (e/o obbligazioni convertibili) possedute. Il prezzo comporta “uno sconto del 29% rispetto a un Terp, pari a 2,492 euro, calcolato sulla base dei prezzi di chiusura di ieri (3,503 euro)”. A Piazza Affari il titolo del Banco Popolare ha lasciato sul parterre l’1,50% a 3,45 euro con il mercato che deve ancora digerire il prezzo delle azioni di nuova emissione. Secondo Banca Akros “lo sconto è in linea con gli aumenti di capitale recentemente lanciati dalle altre banche europee”. Peggio di tutti ha fatto Tenaris (-6,27% a 17,35 euro) affossata dalla speculazione per un possibile abbassamento delle stime relative al quarto trimestre 2010.

In rosso la galassia Agnelli. Fiat Industrial ha ceduto il 2,22% a 9,70 euro. In una nota uscita questa mattina Intermonte ha tagliato la raccomandazione su Industrial a neutral dal precedente outperform, alzando però il prezzo obiettivo a 10,50 euro da 10,10 euro. “Il titolo beneficia di attese positive sul fronte operativo (Cnh ai massimi grazie all’andamento dei prezzi delle commodities) che sono riflesse nel nostro target”, ha spiegato il broker che vede anche un potenziale di upside da operazioni di M&A. Giù anche Fiat (-0,76% a 7,78 euro) e Exor (-2,16% a 24,92 euro). Stasera parte il referendum tra i lavoratori sull’accordo per Mirafiori, sottoscritto lo scorso 23 dicembre tra il Lingotto e tutti i sindacati, ad eccezione della Fiom. E mentre nello stabilimento torinese si preparano le urne, Oltreoceano l’Ad Sergio Marchionne ha dichiarato che il break even point operativo di Chrysler è sceso da 1,65 milioni di unità a 1,5 milioni. Secondo Equita, questa revisione ” aumenta la visibilità del business plan di Chrsyler e riteniamo permetta di aumentarne la valutazione”.

Commenti dei Lettori
News Correlate
MERCATI

Borse europee piatte, comparto oil sotto pressione

La debolezza del comparto energetico penalizza l’azionario europeo che chiude la seduta in parità: a Londra il Ftse100 si è fermato a 7.517,71 punti (+0,04%), il Dax a 12.621,72 (-0,17%) e il Cac40 a 5.337,16 (-0,08%).

“Buy The Rumor, Sell the Ne…

MERCATI

Wall Street: partenza in rialzo dopo verbali Fed e accordo Opec

Wall Street ha aperto in rialzo per la sesta seduta consecutiva. In avvio l’indice Dow Jones sale dello 0,22%, l’S&P500 guadagna lo 0,19% e il Nasdaq incaszsa un +0,32%. A sostenere gli scambi alcune buone trimestrali societarie, come quella di Hp e …

MERCATI

Borse europee: partenza in rialzo, focus sul vertice Opec

Le Borse europee hanno aperto in rialzo, in scia ai guadagni di Wall Street e dei listini asiatici, con la piazza azionaria di Tokyo in rialzo dello 0,36%. In avvio Francoforte sale dello 0,40%, Parigi incassa un +0,44% e Londra sale dello 0,19%. Sec…

MERCATI

Piazza Affari e Borse europee previste in rialzo, oggi il vertice Opec

Piazza Affari e le Borse europee sono attese positive in avvio, in scia ai guadagni di Wall Street ieri sera con la Federal Reserve ormai vicina a una stretta monetaria. Secondo i verbali dell’ultima riunione, diffusi ieri, la banca centrale american…