Piazza Affari chiude ancora in deciso ribasso, Unicredit e Intesa SP le peggiori -1-

Inviato da Alberto Bolis il Ven, 24/06/2011 - 17:43
La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in territorio negativo bruciando i guadagni della mattinata dopo una forte accelerazione ribassista avvenuta tra mezzogiorno e le 13.00. Vendite che hanno interessato soprattutto i titoli delle banche. Eppure la giornata era iniziata con un ritrovato ottimismo riguardo alla soluzione della crisi greca. Nella tarda serata di ieri, le agenzie di stampa internazionali hanno riportato che la Trojka (Fmi-Ue-Bce) avrebbe raggiunto un accordo con il Governo ellenico sul piano di austerity da 28,5 miliardi di euro, che adesso dovrà però superare l'esame del voto parlamentare il prossimo 28 giugno. Nel pomeriggio nessuna sorpresa dalla lettura finale del Pil Usa del primo trimestre, che ha mostrato un rialzo dell'1,9% in linea con le attese. In questo quadro a Piazza Affari il Ftse Mib ha ceduto l'1,61% a 19.154 euro, mentre il Ftse All Share è arretrato dell'1,47% a quota 19.881.

Vendite diffuse sul comparto bancario, che intorno a mezzogiorno ha vissuto un'ora di volatilità pazzesca con Unicredit e Intesa sospese più volte per eccesso di ribasso. Un brusco movimento che ha spiazzato un po' tutti perché avvenuto nel momento storicamente più illiquido nel corso di una seduta borsistica. Tra i fattori scatenanti, secondo gli operatori di Borsa, l'attesa per l'esito degli stress test e la paura di un downgrade sull'Italia dopo gli ultimi avvertimenti di Moody's. E così Unicredit ha ceduto il 5,54% a 1,363 euro, Intesa SanPaolo il 4,26% a 1,707 euro, Banco Popolare il 2,75% a 1,518 euro, Monte dei Paschi il 2,47% a 0,533 euro, Popolare di Milano il 2,02% a 1,50 euro, Mediobanca il 4,06% a 6,50 euro, Ubi Banca lo 0,94% a 3,784 euro. Il settore italiano del lusso è finito sotto la lente di Hsbc. Il broker britannico ha confermato la raccomandazione overweight su Tod's, portando il target price a 102 euro dal precedente 90 euro. E il titolo del gruppo della famiglia Della Valle ne ha beneficiato conquistando la maglia rosa del Ftse Mib con un +2,93% a 86,05 euro.
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