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Piazza Affari chiude ai nuovi massimi dal 2015, nuovo sprint di Stm e Fca

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Incipit di novembre con forte spinta rialzista sui mercati. Wall Street e il Dax di Francoforte hanno aggiornato i massimi assoluti e anche Piazza Affari si è mossa sui nuovi massimi di periodo. L’indice Ftse Mib ha chiuso a ridosso dei 23mila punti (+0,87% a 22.991 punti), nuovi massimi a due anni. Sul fronte macro sono arrivati riscontri oltre le attese dal mercato del lavoro Usa. In attesa delle non farm payrolls in arrivo venerdì, oggi la stima elaborata dalla società Adp sul saldo delle buste paga del settore privato statunitense relativa il mese di ottobre si è attestata a +235mila unità (consensus era +200 mila). Stasera atteso l’annuncio di politica monetaria da parte del Fomc, il braccio operativo della Federal Reserve. La riunione Fed si preannuncia interlocutoria con il prossimo rialzo dei tassi atteso per dicembre.

Sull’obbligazionario prosegue la fase di restringimento dello spread. Il differenziale di rendimento fra BTp e Bund tedesco a dieci anni ha toccato un nuovo minimo dal novembre 2016 scendendo sotto i 144 punti base. Il rendimento del Btp decennale è sceso fino all’1,80%.

A Piazza Affari continua il rally di Stm che ha nuovamente aggiornato i massimi dal 2004 chiudendo a 20,6 euro (+1,88% a 20,6 euro). Molto bene anche Fca (+2,08% a 15,15 euro) nonostante nel mese di ottobre la casa automobilistica italo-statunitense abbia registrato un brusco calo delle vendite negli Usa, scese del 13% rispetto allo stesso mese del 2016 a circa 153.373 unità. Stando al consenso censito da Bloomberg l’attesa era per un calo del -12 per cento.

Tra le banche poco mosse Unicredit (+0,18%) e Intesa Sanpaolo (-0,27%) nonostante la promozione da parte di S&P che ha alzato il rating di breve e lungo termine su entrambe le due big bancarie italiane.

Seduta positiva anche per Telecom Italia (+0,87% a 0,7515 euro) sulle attese per il nuovo piano targato Amos Genish. Il nuovo ceo, stando a quanto riferito dal Corriere della Sera, avrebbe convocato la prima linea del management della tlc per una due giorni volta a definire le linee guida del nuovo piano strategico. Genish punterebbe a imprimere una forte accelerazione alla strategia commerciale per aumentare in particolare il livello di penetrazione della fibra ottica. Mediobanca Securities, che conferma il giudizio outperform su Telecom Italia con prezzo obiettivo a 1,34 euro, apprezza la storia di ristrutturazione della tlc e riconosce le forti qualità di Genish, la cui nomina ha portato un rinnovato focus sulle corporate action.