Piazza Affari centra il rimbalzo, Ftse Mib chiude con un progresso del 3,5%

Inviato da Alberto Bolis il Ven, 17/10/2014 - 17:40
Piazza Affari ha centrato il rimbalzo dopo due sedute da dimenticare, aumentando i guadagni nel pomeriggio in scia a Wall Street. Le tensioni, nate in Grecia con l'allarme di Fitch sulla solidità delle banche greche e i timori di possibili elezioni anticipate, si sono placate anche sull'obbligazionario dove lo spread è sceso in area 165 punti base. Ieri a metà seduta lo spread era volato fino alla soglia dei 200 punti base. Negli Stati Uniti, dove si guarda già alla prossima riunione della Fed e ad eventuale allungamento del quantitative easing, la fiducia dei consumatori (Univ. Michigan) in ottobre ha toccato i massimi dal luglio del 2007 a 86,4 punti. In questo quadro a Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha chiuso con un balzo del 3,41% a 18.700 punti.

Sono tornati copiosi gli acquisti sui titoli del comparto bancario: Banco Popolare ha guadagnato il 7,22% a 11,28 euro, Popolare dell'Emilia Romagna il 7,27% a 5,895 euro, Popolare di Milano il 6,77% a 0,575 euro, Intesa SanPaolo il 4,38% a 2,192 euro, Ubi Banca il 4,38% a 5,83 euro, Unicredit il 5,41% a 5,55 euro. Ben comprata FCA (+4,57% a 7,21 euro) che con quasi 69 mila immatricolazioni in Europa a settembre ha incrementato le vendite del 6%, mantenendo stabile la quota di mercato al 5,4%. Brillante Mediaset (+4,72% a 2,658 euro) all'indomani della cessione di The Space Cinema. Il gruppo di Cologno Monzese e 21 Investimenti (famiglia Benetton) hanno ceduto la società leader del mercato cinematografico italiano alla britannica Vue Entertainment per 105 milioni di euro. Luxottica (+3,91% a 37,20 euro) ha proseguito il recupero in attesa della nomina del nuovo amministratore delegato dopo l'addio di Enrico Cavatorta. Tenaris (-1,57% a 14,99 euro) ancora negativa dopo la discesa di questa settimana del petrolio.
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