Piazza Affari cede il 2%, giù banche e costruzioni -1-

Inviato da Redazione il Gio, 24/06/2010 - 17:54
La Borsa di Milano ha chiuso ancora in territorio negativo appesantita dall'andamento di Wall Street e dai rinnovati timori sulla Grecia. Questa mattina infatti il Cds a 5 anni su Atene ha toccato il nuovo massimo storico a 959 punti base. In sostanza sono aumentati gli assicurati contro il rischio default del Paese ellenico. In questo clima di nervosismo, in attesa della riunione del G20 di questo fine settimana, il Ftse Mib ha ceduto il 2,05% a 19.942 punti, mentre il Ftse All Share è arretrato del 2,01% a quota 20.485.

A pesare sul paniere principale i cali sostenuti del comparto costruzioni e di quello bancario. Buzzi Unicem ha ceduto il 3,91% a 8,48 euro, Italcementi il 3,82% a 6,68 euro, Impregilo il 2,95% a 1,987 euro. Un report di Goldman Sachs ha tagliato i target price dei titoli bancari: Intesa SanPaolo ha ceduto il 3,02% a 2,25 euro, Monte dei Paschi il 3,59% a 0,94 euro, Banco Popolare il 3% a 4,527 euro, Popolare di Milano il 2,85% a 3,50 euro, Ubi Banca il 3,49% a 7,20 euro, Mediobanca l'1,78% a 6,33 euro.
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