Piazza Affari ancora negativa, sotto pressione il comparto bancario -1-

Inviato da Redazione il Mer, 05/05/2010 - 17:47
Quotazione: UNICREDIT GROUP
Quotazione: INTESA SAN PAOLO
Quotazione: BANCO POPOLARE
E' stata un'altra giornata di sofferenza per la Borsa di Milano che, dopo aver azzerato ieri i guadagni da inizio anno, è stata investita da un'altra ondata di vendite. Tre i principali motivi che hanno fatto scattare i timori tra gli investitori. Il primo riguarda l'incubo fallimento di Lisbona con la scure di Moody's che si è abbattuta sul Paese lusitano: l'agenzia di rating ha infatti messo sotto esame per un possibile declassamento il rating Aa2, pur confermando la valutazione P-1 del debito a breve. In secondo luogo resta elevata la tensione ad Atene: oggi lo sciopero generale contro il piano di austerity si è trasformato in una protesta violenta in cui hanno perso la vita tre persone. Infine non ha aiutato l'andamento negativo di Wall Street con i listini che hanno aperto le contrattazioni in netto ribasso.

E così a Piazza Affari è stata un'altra giornata tinta di rosso con il Ftse Mib che ha ceduto l'1,27% a 20.351 punti e l'All Share l'1,28% a quota 20.983. Ancora sotto pressione il comparto bancario, con Intesa SanPaolo che ha perso il 2,27% a 2,26 euro, Unicredit l'1,67% a 1,82 euro, Monte dei Paschi il 3,79% a 0,95 euro, Banco Popolare il 3,02% a 4,41 euro, Ubi Banca il 3,31% a 8,62 euro. Tra i titoli più venduti anche Fiat (-3,10% a 9,06 euro) e Mediaset (-3,39% a 5,56 euro).
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