1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Indici e quotazioni ›› 

Piazza Affari ancora in rosso, Ftse Mib cede oltre l’1% -1-

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

La Borsa di Milano non smette di scendere e il Ftse Mib, durante la seduta odierna, è tornato a toccare livelli che non si vedevano dallo scorso 7 luglio (minimo di giornata 19.286 punti). Le vendite sono state innescate questa mattina dalla decisione di S&P di tagliare il rating sul debito sovrano di Dublino ad AA- da AA. Una scelta che ha di nuovo alimentato le tensioni sulla tenuta dei Paesi periferici dell’Eurozona. I deludenti dati macro statunitensi del pomeriggio hanno peggiorato la situazione. Gli ordini di beni durevoli di luglio sono aumentati dello 0,3%, molto al di sotto delle attese che indicavano un +3%, mentre le vendite di nuove case sono crollate ai minimi dal lontano 1963: -12,4% a 276 mila unità in luglio con la variazione di giugno rivista decisamente al ribasso a +12,1% da +23,6%. Le indicazioni migliori sono arrivate ancora una volta dalla Germania dove l’indice Ifo è salito in agosto oltre le attese a 106,7 punti. In questo quadro a Piazza Affari il Ftse Mib, che ha ridotto parzialmente le perdite sul finale di seduta, ha ceduto l’1,16% a 19.465 punti, mentre il Ftse All Share è arretrato dell’1,04% a quota 20.007.

In rosso il comparto bancario: Intesa SanPaolo ha ceduto il 2,43% a 2,212 euro, Monte dei Paschi il 2,80% a 0,884 euro, Banco Popolare l’1,53% a 4,35 euro, Ubi Banca l’1,19% a 7,04 euro, Popolare di Milano l’1,13% a 3,51 euro. Unicredit (-2,79% a 1,85 euro) starebbe valutando di cedere il fondo Pioneer, società di risparmio gestito del gruppo bancario italiano, per la quale resta aperta l’ipotesi di uno spezzatino. L’indiscrezione, non nuova per la verità agli addetti ai lavori, è stata riportata dal quotidiano tedesco Handelsblatt. Secondo il giornale la banca italiana guidata da Alessandro Profumo avrebbe incaricato Bank of America Merrill Lynch di occuparsi del dossier. E già si parla anche di timing: a settembre, sempre secondo la ricostruzione di Handelsblatt, dovrebbe essere formata la prima “rosa” dei potenziali compratori. Ancora sotto pressione il settore del cemento con Buzzi Unicem scivolata sul fondo del listino con un -3,48% a 7,20 euro.