Piazza Affari a picco: clima geopolitico avverso punisce il listino ad eccezione di Leonardo, male Mediaset

QUOTAZIONI Atlantia
FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Mercati azionari a picco in una giornata caratterizzata dalle crescenti tensioni sul fronte geopolitico che non accennano a diminuire all’indomani del referendum turco e a 5 giorni dalle elezioni presidenziali in Francia. Ad aggiungere pepe allo scenario già di per sé incandescente ci ha pensato il primo ministro Theresa May che ha praticamente invocato le elezioni anticipate in Gran Bretagna “non oltre l’8 giugno prossimo”.

La mozione sarà presentata domani al Parlamento di Westminster e dovrà essere approvata da una maggioranza di due terzi per passare. L’annuncio ha scosso il mercato valutario e soprattutto la sterlina.

Secondo Carlo Alberto De Casa, Chief analyst di Activtrades “La possibilità di controllare Westminster con numeri ancora più solidi fa gola al primo ministro – ha detto De Casa in un’intervista concessa a Borse.it – in tal modo potrebbe osteggiare con maggior forza le opposizioni che arrivano dalla Scozia e superare le divisioni al momento esistenti all’interno del Parlamento”.

In questo quadro Piazza Affari ha registrato un crollo verticale dell’indice di riferimento, -1,67% a 19.442,71 punti. Unico segno positivo se lo aggiudica Leonardo, +3,18% a euro, che cavalca le crescenti tensioni belligeranti che coinvolgono gli Usa e i vari fronti di guerra aperti dalla Siria alla Corea del Nord. Peggior titolo di giornata è Mediaset, -3,96% a 3,488 euro, seguito a ruota da Tenaris, -3,39% a 15,08 euro e Atlantia, -3,79% a 23,09 euro.