Piazza Affari è la migliore d'Europa, Ftse Mib chiude con un rialzo di oltre il 2%

Inviato da Alberto Bolis il Ven, 15/06/2012 - 17:43

La Borsa di Milano ha chiuso in deciso rialzo registrando la migliore performance tra le principali piazze finanziarie del Vecchio Continente. In calo anche lo spread che è sceso in area 450 punti base dagli oltre 460 punti dei primi scambi di giornata. A far tornare il buon umore tra gli investitori le indiscrezioni di un eventuale intervento congiunto delle Banche centrali in caso di un esito incerto del voto greco di domenica. Un voto che sarà seguito con grande attenzione visto che è considerato un vero e proprio referendum sulla permanenza di Atene nell'Eurozona. Il listino milanese ha snobbato i deludenti dati macro Usa: la produzione industriale è calata in maggio dello 0,1%, mentre la fiducia dell'Università del Michigan (dato preliminare di giugno) si è attestata a 74,1 punti contro attese che indicavano 77,5 punti. In questo quadro a Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha guadagnato il 2,34% a 13.390 punti, mentre il Ftse All Share è avanzato del 2,24% a quota 14.350.
 
Tre i titoli più brillanti di giornata: Finmeccanica ha mostrato un balzo del 7,38% a 2,938 euro, Mediaset è avanzata del 6,52% a 1,275 euro, Fiat ha guadagnato il 5,48% a 3,656 euro nonostante il calo delle vendite (-12,1%) registrato a maggio in Europa. La quota di mercato del Lingotto è però aumentata al 7,2% dal 7,1%. Sergio Marchionne, in un'intervista rilasciata a Bloomberg, ha dichiarato che il gruppo torinese sta pensando ad un taglio degli investimenti in Europa di 500 milioni di euro previsti per il 2012. Enel (+3,49% a 2,488 euro) ben comprata dopo aver raggiunto un accordo con Scottish and Southern Energy per la cessione dell'intero capitale della società irlandese Endesa Ireland, attualmente posseduto da Endesa per lo 0,02% e da Endesa Generacion per il 99,98%. Il corrispettivo riconosciuto da Scottish and Southern Energy per l'intero capitale di Endesa Ireland è pari a 270 milioni di euro e determinerà un impatto positivo sull'indebitamento finanziario netto di Enel pari a 382 milioni di euro.

Eni (+1,18% a 16,23 euro) ha fatto parlare di sé fuori e dentro Piazza Affari. Il colosso petrolifero italiano, ricalcando un'iniziativa di Enrico Mattei del 1960, ha lanciato ufficialmente la campagna "Riparti con Eni". La campagna del gruppo di San Donato Milanese comporterà uno sconto di 20 centesimi al litro (per benzina e diesel) in oltre 3000 stazioni di servizio per tutti i weekend dell'estate per chi utilizza l'iperself. Gli analisti di Intermonte, dopo la sovra performance degli ultimi mesi, hanno suggerito di prendere una pausa sul titolo Eni ed hanno abbassato la raccomandazione sul colosso petrolifero italiano a neutral da outperform, portando il target price a 18 euro dal precedente 22 euro.

Ancora ben impostate le banche: Intesa SanPaolo ha guadagnato il 3,62% a 1,059 euro, Ubi Banca il 3,70% a 2,466 euro, Popolare di Milano il 2,63% a 0,347 euro, Unicredit il 2,54% a 2,58 euro, Monte dei Paschi il 2,51% a 0,192 euro. In controtendenza il Banco Popolare che ha lasciato sul parterre lo 0,16% a 0,93 euro.

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