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Il piano Sator-Palladio: fusione tra FonSai e Milano, oltre 420 mln di euro di utili nel 2015

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Sator e Palladio hanno presentato il loro piano per il rilancio di Fondiaria-Sai, senza risparmiare qualche frecciata a Unipol. “Se l’offerta di Unipol vi sembra complicata è perché lo è”, ha esordito Matteo Arpe, numero uno di Sator. Il progetto di Sator-Palladio prevede un aumento di capitale iniziale da 450 milioni di euro per Premafin: 400 milioni riservati a Sator e Palladio e i restanti 50 milioni per gli attuali azionisti di Premafin. Il secondo step prevede una ricapitalizzazione da oltre 1,1 miliardi di euro per FonSai per riportare il solvency margin ad almeno il 120%. Esclusa la fusione tra Premafin e FonSai, Sator e Palladio arriveranno a detenere oltre il 60% del capitale di Premafin e, di conseguenza, oltre il 30% di Fondiaria-Sai e Milano Assicurazioni.

Il piano delle due finanziarie prevede infatti una fusione tra FonSai e Milano Assicurazioni. Al 2015 la nuova società, secondo le stime presentate da Sator e Palladio, raggiungerà 650 milioni di euro di utili pre tasse (-1,3 miliardi nel 2011) e oltre 420 milioni di euro di utile netto (-852,7 milioni nel 2011). Il coefficiente Solvency 1 è previsto in decisa crescita al 160% dal 78,2% dell’esercizio terminato al 31 dicembre 2011.

L’obiettivo di Sator e Palladio è trasformare Fondiaria-Sai nella compagnia leader in Italia nel ramo danni retail attraverso la cessione di alcuni asset no-core: DDOR, Liguria/SASA, Banca Sai, ATA Hotels e altre partecipazioni nei settori immobiliare, agricolo e sanitario. Per quanto riguarda il dividendo, Matteo Arpe ha dichiarato che non è prevista la distribuzione durante il primo periodo della ristrutturazione, mentre la prima cedola verrà distribuita nel 2014.
 
Sator e Palladio hanno inoltre presentato il loro progetto di ristrutturazione del debito di Premafin: oltre 100 milioni di euro saranno ripagati subito, 150 milioni verranno inseriti in un veicolo d’investimento facente capo a Sator-Palladio, a 150 milioni di euro di “senior debt” verranno allungate le scadenze in Premafin. Sator e Palladio, nel presentare il loro progetto industriale, hanno voluto infine ricordare che “FonSai non è una cattiva compagnia, ma è una compagnia in una cattiva situazione. La nostra soluzione risolve questa situazione”.