Il piano Obama aumenta l'avversione al rischio

Inviato da Marco Berton il Ven, 22/01/2010 - 11:04
Il piano Obama-Geithner per la riforma del settore finanziario continua a drenare liquidità dagli asset più richiosi, favorendo di conseguenza lo Yen (90,36 contro dollaro), percepito come approdo sicuro quando l'avversione al rischio tende ad aumentare.

Avversione favorita anche dalle conferme arrivate ieri, con la situazione greca (dietro l'angolo potrebbe esserci il deficit di bilancio portoghese) lungi dall'essere risolta e la politica di contenimento cinese che ha trovato nel risultato messo a segno dal Pil 2009 (+10,7%) un ottimo alleato.

L'annuncio di Obama potrebbe anche aver temporaneamente stoppato le ambizioni del biglietto verde nei confronti della moneta unica, con il cross spinto al rialzo in area 1,414. Le notizie in arrivo dall'Ex Impero celeste stanno invece appesantendo anche i corsi delle materie prime (Msci World in calo dell'1,5%) e di riflesso il dollaro australiano, a 1,55 contro euro e 0,9 nel cross con il greenback.

Decisamente inferiore alle stime le vendite al dettaglio in Gran Bretagna (+0,3% vs +1,2% m/m), che hanno indebolito il pound nei confronti di dollaro e euro (1,62 e 0,87). In arrivo i dati europei relativi ordini all'industria di novembre (consenso +0,5% m/m) e bilancia pagamenti del 3° trimestre 2009.

Luca Fiore
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