Peugeot Citroen: 8mila licenziamenti in Francia. Chiusura impianto Aulnay nel 2014

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Era oramai solo questione di tempo per i dipendenti del gruppo PSA Peugeot Citroën. Sapevano che a breve sarebbero arrivati pesanti tagli. E questa mattina prima dell’apertura dei mercati le loro preoccupazioni si sono concretizzate. Il gruppo automobilistico francese ha infatti tolto la maschera al maxi piano di ristrutturazione e ha fatto sapere che stopperà le attività nello stabilimento di Aulnay nel 2014, nell’estremo tentativo di far fronte alle profonde perdite della divisione auto. Complessivamente, solo in Francia il gruppo andrà a tagliare 8 mila posti di lavoro. In una nota diffusa stamattina il gruppo transalpino ha ammesso che la congiuntura è nuovamente peggiorata nel primo semestre e si attende di chiudere i primi sei mesi dell’anno con una perdita netta in scia alle performance della divisione auto. In particolare per il comparto automotive la società si attende una perdita operativa nell’ordine di 700 milioni di euro a causa della crisi. I risultati finanziari verranno diffusi il prossimo 25 luglio.
“Riconosco appieno la gravità degli annunci odierni e lo shock e le emozioni che provocano nella società – commenta in una nota  Philippe Varin, amministratore delegato del gruppo – L’entità e la durata della crisi che ha colpito e colpisce le nostre attività in Europa rende oramai indispensabile questo piano di riorganizzazione che ci permette di allineare la nostra capacità produttiva con le prevedibili tendenze del mercato”.
Ma veniamo ai tagli. Lo stabilimento più colpito sarà quello di Aulnay nei pressi di Parigi, che dà lavoro a oltre 3.000 persone, e che verrà chiuso nel 2014. Oltre allo stabilimento di Aulnay, anche quello di Rennes, che produce la Peugeot 508 e le Citroën C5 e C6, sarà al centro di questo piano di ristrutturazione. Verranno infatti licenziati 1.400 (sono in totale 5.600 i dipendenti). Altri 3.600 posti di lavoro non legati alle attività di assemblaggio all’interno del gruppo verranno ridotti. Un piano accolto positivamente dai mercati. Sulla Borsa di Parigi il titolo Peugeot avanza dell’1,5% a 7,25 euro ad azione.
Il Governo francese studierà il nuovo piano di PSA Peugeot Citroën. Nel corso di un’intervista a Europe 1 radio il ministro degli Affari Sociali, Marisol Touraine, ha dichiarato, commentando i tagli di Peugeot, che “è uno shock per il Paese”.
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