Petrolio: il Wti rimbalza dopo i minimi da inizio luglio

Inviato da Luca Fiore il Gio, 25/10/2012 - 12:46
Rimbalzano le quotazioni del greggio. Segno più per il Wti, il benchmark statunitense, che dopo esser sceso ieri sotto quota 85 dollari per la prima volta da inizio luglio, in questo momento segna un rialzo dello 0,6% portandosi a 86,2 dollari il barile. Ieri i dati diffusi dal Dipartimento dell´Energia statunitense (DoE) hanno evidenziato una crescita degli stock a stelle e strisce di 5,9 milioni di barili, il triplo rispetto ai +1,9 milioni del consenso.

La crescita degli stock è attribuibile sia alla debolezza che caratterizza l'attuale congiuntura e sia all'incremento dell'output a stelle e strisce. Secondo i dati diffusi dal DoE la scorsa settimana la produzione statunitense è salita ai massimi degli ultimi 17 anni. Rimbalza anche il riferimento europeo, il Brent, che all'Ice sale dello 0,7% a 108,65 dollari. Ieri i prezzi sono scesi ai minimi da oltre due mesi a 106,8 dollari. La scorsa settimana gli analisti di Goldman Sachs hanno ridotto la stima sul prezzo del Brent nel 2013 da 130 a 110 dollari.
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