Petrolio: Wti balza sopra quota 100 dollari dopo il nulla di fatto dell'Opec

Inviato da Luca Fiore il Mer, 08/06/2011 - 15:48
Molto rumore per nulla. I Paesi Opec non hanno trovato un accordo. Da un lato quei Paesi, capitanati dall'Arabia Saudita, disponibili a mettere più greggio sul mercato per favorire il calo delle quotazioni e non ostacolare la ripresa globale, dall'altro il fronte formato da Iran, Venezuela e Algeria, che ritiene che il mercato è già rifornito a sufficienza. I partecipanti alla riunione si sono dati un periodo di tre mesi per trovare una convergenza.

"La decisione è solo rinviata", ha detto Mohammad Aliabadi, rappresentante iraniano e presidente di turno. Gli analisti di Commerzbank avevano pronosticato un incremento della produzione di 1,4 mln di barili al giorno. Le quotazioni del greggio hanno subito approfittato della notizia per azzerare le perdite e riportarsi in territorio positivo. Il brent, il petrolio europeo, scambia a 118 dollari mentre lo statunitense light crude è tornato sopra quota 100 dollari il barile a 100,7 dollari (+1,1 dollari per entrambi).
COMMENTA LA NOTIZIA