1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Valute e materie prime ›› 

Petrolio tenta il recupero: Wti torna sopra 45 dollari al barile. Scenari possibili in vista della riunione Opec

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Il petrolio tenta il recupero dopo lo scivolone di ieri sotto quota 45 dollari al barile, livelli che non vedeva dallo scorso novembre quando era stato raggiunto l’accordo Opec sui tagli alla produzione. In questo momento il future sul Wti (scambiato a New York) viaggia 45,55 dollari al barile, mentre il Brent (scambiato a Londra, riferimento europeo) mostra una modesta crescita dello 0,35% a 48,56 dollari ad azione. Il tutto mentre si attende la prossima riunione dell’Opec prevista per fine maggio, nel corso della quale dovrebbe essere annunciato un prolungamento dei tagli produttivi a tutto il 2017.

Secondo l’analista Maurizio Mazziero il mercato ha perso l’entusiasmo sul petrolio. E questo potrebbe spingere l’Opec ad annunciare nel meeting di maggio oltre all’estensione dei tagli alla produzione anche la riduzione della produzione di un ulteriore 20 per cento. “E’ evidente che gli operatori stanno indicando all’Opec la strada da intraprendere nel meeting del 24-25 maggio a Vienna – si legge sul sito Mazziero Research – abbiamo già espresso la valutazione che non sia sufficiente il solo prolungamento della contingentamento di produzione, ma che sia necessario un “colpo d’ala” con un incremento della riduzione di un ulteriore 20%, da 1,8 a 2,2 milioni di barili”.