Petrolio, superate le resistenze di 85 dollari punta ai massimi 2010

Inviato da Riccardo Designori il Ven, 05/11/2010 - 10:37
Quotazione: NYMX CRUDEOIL
Gli effetti del Quantitative Easing 2 si fanno sentire indirettamente anche sui prezzi delle materie prime. Come accade regolarmente infatti, la debolezza del dollaro, ieri arrivato a segnare nuovi minimi a 10 mesi nei confronti dell'euro, ha spinto al rialzo le quotazioni del petrolio. In particolar modo dopo aver vissuto una fase di congestione nell'ultimo mese tra i minimi di 79,84 dollari e i top di 85,08 dollari, l'oro nero è riuscito a portarsi con decisione sopra l'area delle resistenze chiudendo oltre gli 86 dollari. In questo contesto, considerando anche che la violazione della trendline ribassista formata con i top del 4 maggio e del 4 agosto è già stata pullbackata, si è aperta la possibilità di intraprendere una strategia long. In particolar modo è interessante acquistare area 85,20. Con lo stop fissato sotto i minimi di 83,55 dollari, il target di questa operatività porta a chiudere il long in prossimità di area 93/93,50 dollari.
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