1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Valute e materie prime ›› 

Petrolio: lo S&P GSCI nel 2012 incrementerà il peso del Brent -1-

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Attenzione alle possibili tensioni Brent. Dopo il Dow Jones-UBS commodity index, anche lo S&P GSCI decide di puntare sul petrolio europeo. La scorsa settimana Mc Graw-Hill ha fatto sapere che lo S&P GSCI, il maggior indice sulle materie prime, a partire dall’anno nuovo incrementerà fa il peso del petrolio europeo a scapito dello statunitense Wti. Il peso del Brent passerà dall’attuale 15,93 al 17,35% mentre la percentuale appannaggio del petrolio made in Usa scenderà dal 32,59 al 30,25.

In precedenza il CME aveva annunciato che a partire dal gennaio 2012 il Brent sarà incluso per la prima volta nel DJUBS con un peso del 5,31%. Anche in questo caso scende l’ascesa del petrolio del Mare del Nord coincide con il calo del Wti, che da 14,71 passa al 9,69%.

Commenti dei Lettori
News Correlate
COMMODITY

Oro: tensioni politiche spingono i prezzi ai massimi da fine aprile

Rialzo di mezzo punto percentuale per il future con consegna giugno sull’oro, in aumento a 1.259,9 dollari l’oncia. I prezzi, sui massimi da tre settimane, capitalizzano la crescita della volatilità sulle piazze finanziarie e le tensioni in arrivo da…

COMMODITY

Petrolio: Brent si spinge sopra quota 54 dollari il barile

Quarta giornata consecutiva con il segno più per le quotazioni del greggio, in rialzo dello 0,82% a 54,05 dollari il barile. Nelle ultime cinque sedute il derivato è salito del 4,3% in attesa che l’Opec, l’Organizzazione che raggruppa i Paesi esporta…

COMMODITY

Petrolio: miglior settimana da inizio anno in attesa dell’Opec

Alla terza seduta consecutiva con il segno più, il Brent porta il saldo settimanale al +5,55%, il dato maggiore da inizio anno. Nuovo segno più all’ICE per il future con consegna luglio sul greggio, in aumento del 2,15% a 53,64 dollari il barile.

MERCATO VALUTARIO

Forex: dollaro scivola ancora, eur/usd a un soffio da 1,12

Nuovi minimi a oltre 6 mesi per il dollaro. Si conferma anche oggi la debolezza del biglietto verde con il cross euro/dollaro spintosi a ridosso di 1,12 (1,1197) nel pomeriggio. Un’accelerazione al ribasso per il dollaro è arrivata dopo le dichiarazi…